giovedì, Dicembre 2

Zimbabwe: ecco chi è Emmerson Mnangagwa, coccodrillo e gattopardo Ecco chi è il nuovo Presidente del Paese uscito da 37 anni di dominio del vecchio Robert Mugabe

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«Mnangagwa é un mini-Mugabe», ha spiegato il giornalista sudafricano Justice Malala, esperto in politica regionale, dalle colonne del quotidiano ‘Times Live’, sostenuto internamente dalle Forze Armate, e in particolare dall’area dei veterani della rivoluzione, esternamente da Stati Uniti -che da tempo lo avevano ‘scelto’ per la successione di Mugabe-, Gran Bretagna -che si sostiene da mesi stia lavorando a una presidenza del ‘coccodrillo’- e perfino dalla Cina -probabilmente convinta dall’intervento del generale Costantino Chiwenga. A fianco di Mnangagwa Presidente troveremo, infatti, il generale Chiwenga, compagno-complice del ‘coccodrillo’ in tutte le battaglie e in tutte le peggiori azioni repressive di questi tre decenni di presidenza Mugabe.
Mnangagwa è stato tra gli artefici dei brogli elettorali del Zanu-Pf che hanno percorso la storia del Paese, violenza, intimidazione e repressione sono le strategie messe in atto dal numero due del partito per assicurarsi il successo elettorale. Corruzione e saccheggio di diamanti in Zimbabwe e nella Repubblica Democratica del Congo sono accuse più volte sollevate nei confronti del destituito vicepresidente, non solo da organizzazioni indipendenti ma anche direttamente dall’ONU.
Nel 2012, l’ONG Global Witness ha pubblicato un rapporto investigativo che ha rivelato come lo Zanu-Pf e l’élite militare abbiano utilizzato i proventi di diamanti rubati per finanziare violazioni dei diritti umani. Il report  in particolare evidenzia la complicità di Mnangagwa e del suo alleato generale Chiwenga. Mnangagwa è stato anche accusato di aver giocato un ruolo fondamentale nei massacri di Matabeleland del 1982-1987.

Mnanganwa e Chiwenga sono dei cloni di Mugabe che si differenziano solo per la loro relativa giovane età. Sono più spietati del ‘dinosauro’. Gli osservatori politici della regione affermano che Mnangagwa ha connotati più radicali ed estremisti dello stesso ‘dinosauro’. Malala sottolinea come i due uomini forti del futuro del Paese sono diventati tali semplicemente per aver reagito agli intrighi di Grace Mugabe, attuando il colpo di Stato per un solo scopo: garantire la continuità di un regime (il Zanu-PF) che per decenni ha depredato il Paese. Insomma: un coccodrillo anche gattopardo per Presidente.

 

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