Zimbabwe: addio a Tsvangirai, l’anti Mugabe Il leader del Movimento per il cambiamento democratico (Mdc), 65 anni, era ricoverato in ospedale in condizioni critiche da diversi giorni

Il maggiore leader dell’opposizione dello Zimbabwe, Morgan Tsvangirai, è morto in Sudafrica, sconfitto da un tumore. Il leader del Movimento per il cambiamento democratico (Mdc), 65 anni, era ricoverato in ospedale in condizioni critiche da diversi giorni.

Prima sindacalista, poi leader dell’opposizione, Tsvangirai era stato arrestato e torturato innumerevoli volte durante il regime di Mugabe per aver criticato l’ex Presidente dello Zimbabwe per aver commesso brogli durante le votazioni elettorali. Nel 2008 era riuscito a vincere le elezioni e a trovare un accordo con Mugabe per diventare Primo ministro del primo ed unico governo di unità nazionale dello Zimbabwe. Carica che ha ricoperto dal febbraio 2009 al settembre 2013.

Fondatore nel 1999 dell’MDC, Tsvangirai negli ultimi anni, proprio a causa della malattia, non era riuscito ad indicare un successore, portando così ad una frattura all’interno del partito. Ieri poi la scomparsa, proprio nell’anno in cui in Zimbabwe si voterà per la prima volta senza Robert Mugabe al potere.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)