Yushchenko e quell’avvelenamento misterioso: il precedente del caso Skripal

L’ex presidente ucraino Viktor Yushchenko ha criticato le ‘politiche medioevali’ della Russia descrivendo i terribili effetti dell’avvelenamento subìto nel 2004, che è tornato alla ribalta dopo quello dell’ex spia russa Skripal e di sua figlia in Gran Bretagna.

Yushchenko è stato avvelenato quando era in corsa contro il candidato sostenuto dalla Russia Viktor Yanukovich alle elezioni di 14 anni fa. L’avversario salì al potere dopo che Yushchenko si ammalò misteriosamente durante un viaggio in Austria.

Nonostante la Russia abbia affermato che la sua malattia era probabilmente causata da cibo cattivo e da troppo alcol, i medici hanno trovato tracce di sostanze chimiche tossiche, diossina, nel suo sangue.

Descrivendo gli effetti terrificanti dell’avvelenamento, Yushchenko, il cui volto è cambiato parzialmente paralizzato dall’incidente, ha dichiarato di aver incontrato per cena il capo del servizio di sicurezza dell’Ucraina. Parlando alla ‘BBC‘, ammette: «Quando sono arrivato a casa e ho baciato mia moglie, la prima cosa che ha detto è stata: ‘le tue labbra hanno un sapore metallico’. Poi sono andato in Austria e il secondo o il terzo giorno il mio corpo ha iniziato a gonfiarsi, la mia testa è cresciuta drammaticamente e il dolore si è diffuso in tutto il corpo. Secondo le indagini, il veleno è stato aggiunto al riso servito al tavolo».

Alla domanda se credesse che Vladimir Putin fosse responsabile dell’avvelenamento, ha detto: «Ho una risposta, ma non posso esprimerla». Anche perché dopo 14 anni l’inchiesta sul suo avvelenamento non si è ancora chiusa.

(video tratto dal canale youtube della BBC)