sabato, Aprile 10

Yulin festival, volontari russi salvano 1300 tra cani e gatti

0

A giugno è andato in scena in Cina l’ormai classico Yulin Festival, dove si è ripetuta la mattanza di cani e gatti: oltre 2mila in un solo giorno. Non sono bastate undici milioni di firme raccolte in tutto il mondo e gli appelli provenienti da associazioni animaliste come Wwf, World Animal Protection, Animals Asia, perché lo Yulin Festival, nato nel 1990, si fermasse.

La speranza però c’era, perché a maggio era stata diffusa la notizia secondo cui non si sarebbe svolto il Festival e che per tutta la settimana sarebbe stato vietato il consumo di carne di cane in strada. Ma il provvedimento è stato accantonato. «Non si può interrompere una tradizione del territorio», hanno detto le autorità del territorio.

Ogni anno durante la settimana dello Yulin Festival perdono la vita almeno 10 mila cani. Animali probabilmente rubati che vengono poi macellati e cotti per strada, davanti ai turisti, dopo sofferenze terribili. Ma c’è chi è riuscito a compiere il miracolo, come alcuni volontari russi che hanno riportato in libertà almeno 1300 tra cani e gatti. La notizia arriva solo ora, ma corredata anche da un video che fa capire bene la situazione degli animali.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->