Yiannis Kouros, il poeta dei record

La Grecia, culla della democrazia, della letteratura e delle scienze, sta attraversando il suo peggior periodo nella storia contemporanea per quanto riguarda la sua vita sociale, economica e politica. Chi è responsabile di ciò? La colpa è solo dei cittadini che hanno effettuato scelte e decisioni sbagliate o è dei leader istituzionali e politici?

Certo la gente ha una grande responsabilità, ma questo non può essere assoluto, perché il sistema elettorale è tale che un cittadino non può permettersi la scelta “giusta”. Il problema di questa società è come l’obesità, che non è facile risolvere se non si scelgono delle pratiche innovative. La struttura sfrutta anche la degenerazione dell’essere umano, che si è verificata a causa della tecnologia e della sostituzione di manodopera con mezzi meccanici. Il gene rivoluzionario non si sa mai quando esploderà. Sicuramente in posizione migliore sarà chi pratica sport, perché non si discosta dall’equilibrio primordiale la mente e il corpo. L’Europa uccidendo la cultura greca e romana, è come se commettesse un suicidio, perché cosi nega se stessa e le ragioni della sua esistenza. Devastare lo spirito umano a causa della salute finanziaria vuol dire che non ci sarà niente da ereditare per i nostri discendenti. Cosa rimarrà tra le rovine di civiltà, di valori e di umanità? Quale sarà l’incentivo per la vita, quando ti renderai conto che ciò che rimane sono solo i resti di coloro che hanno fatto di te un essere libero di pensare?

È in contatto con molte persone straniere. Qual è la loro opinione sulla Grecia, sui greci e sul futuro dell’Unione Europea, tenendo in considerazione le condizioni politiche e sociali e il modo in cui si sono sviluppate in questo periodo?

Ho vissuto alcuni anni all’estero e parlo ancora con diversa gente da tutto il mondo. I termini variano anche se fino a poco tempo fa erano più uniformi, e cambiano a seconda di ciò che prevale come guida nei media. Ho notato, tuttavia, che le persone che provengono da paesi di cultura antica – come quelli che si affacciano al Mar Mediterraneo – hanno una posizione ed una opinione più costante rispetto ai valori greci, e chiaramente vedono un deliberato tentativo di distruggerli con trucchi economici e asfissia commerciale. Cittadini di altri paesi più al nord – certamente non tutti – a volte oscillano a favore dello stato greco e a volte contro, considerando le persone corresponsabili in questa oscurità. Alcuni percepiscono che un’opportunistica oligarchia sta ‘succhiando il sangue’ dei cittadini greci che lavorano duramente, come accade anche in altri paesi, ma anche in altri livelli operativi. La cosa peggiore pero sta per accadere. La Divina Provvidenza e Nemesis portano la soluzione (la redenzione degli impotenti e la punizione dei potenti) senza preavviso. Emerge ultimamente una preoccupazione per il futuro dell’Unione Europea, a causa dei paradossi derivanti e correlati alle scelte interne e alle minacce ed interferenze esterne.

Continua a mettersi in gioco. Ha mai pensato a quale eredità vuole lasciare per il futuro delle prossime generazioni quando smetterà di correre? Per cosa vorrebbe essere ricordato?

Certo che ci ho pensato e me ne sono preoccupato per molti anni: tutto quello che può ricordare il vigore dell’anima e dello spirito che si oppone alla struttura del corpo che sente il dolore. Vorrei essere ricordato più come persona che ha rinunciato a molti aspetti quotidiani della vita per illustrare che l’essere umano ha delle possibilità illimitate quando si concentra, progetta calorosamente e mette obiettivi trascendenti che agli altri sembrano intoccabili. Come l’uomo senza compromessi davanti alle barriere, ai limiti e alla mancanza di libertà di movimento. Il mio lavoro sia sportivo che spirituale, suppongo, determinano la linea da me seguita e il mio atteggiamento verso gli eventi della vita. Il mio spirito combattivo indica che la vita richiede una lotta costante attraverso le avversità che devi affrontare per ottenere il risultato

 

Traduzione di Manuel Marini