lunedì, Ottobre 18

Yemen, l’epidemia di colera rischia di diventare realtà

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Lo Yemen, sempre più immerso in una guerra civile senza fine, continua nella sua discesa agli inferi. In due settimane ben 115 morti e 8595 nuovi casi di colera. Gli ospedali, a corto di medicinali dopo due anni di conflitto, non riescono a far fronte a questa situazione, mentre il governo ha dichiarato lo stato di emergenza, lanciando messaggi disperati alla comunità internazionale.

L’epidemia di colera in Yemen è scoppiata per le scarse condizioni igieniche. Due terzi degli abitanti non hanno accesso all’acqua potabile e l’acqua contaminata è la principale fonte del contagio. Le autorità di Sana’a, controllate dai ribelli Houthi, hanno ammesso che il sistema sanitario della capitale «è incapace di contenere questa catastrofe». Le ong internazionali presenti riescono ad aiutare i civili, ma i mezzi e i rifornimenti sono scarsi per il blocco imposto dalla coalizione sunnita che mira a piegare la resistenza dei guerriglieri.

E Ghassan Abou Chaar di Msf lancia l’allarme: «Abbiamo timori che la malattia potrebbe diventare un’epidemia. A due anni dall’inizio della guerra, il sistema sanitario dello Yemen è crollato, gli ospedali sono distrutti e i salari degli impiegati pubblici non sono pagati da mesi».

La situazione è particolarmente difficile nella capitale controllata dai ribelli sciiti houthi. Le strade della città sono piene di immondizia e le famiglie che vivono nelle loro vicinanza sono quelle che presentano tassi più alti di infezione da colera. A peggiorare la crisi rifiuti in città, oltre i continui bombardamenti della coalizione saudita, vi sarebbe anche lo sciopero degli spazzini che da mesi chiedono al governo houthi un aumento salariale.

Molti malati hanno sintomi lievi che possono essere trattati con una soluzione di reidratazione orale, ma, se non trattata con antibiotici e reintegrazioni dei liquidi per via endovenosa, può uccidere nel giro di poche ore. La diffusione del colera in Yemen si va ad inserire all’interno di un tragico quadro umanitario: oltre la metà degli abitanti è malnutrito, quattordici milioni di persone rischiano di morire di fame.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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