sabato, Novembre 27

Yanukovich-Poroshenko e lo scandalo dei soldi sottratti alle casse ucraine Una sentenza segreta della Corte Ucraina, scoperta da Al Jazeera, ha esposto esattamente come l'ex presidente Yanukovich abbia rubato $1,5 miliardi al Paese

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Una sentenza segreta della Corte Ucraina ha, per la prima volta, esposto esattamente come l’ex presidente Viktor Yanukovich abbia rubato $1,5 miliardi al Paese. E ha anche rivelato che i consulenti finanziari dell’ex presidente Petro Poroshenko hanno avuto un ruolo nella frode.

A pubblicare le prove l’unità investigativa di ‘Al Jazeera‘, che ha rilasciato un documento di 95 pagine. Si parla della Investment Ukraine (ICU) società creata per acquistare titoli obbligazionari effettuati da società cipriote del valore di $1,5 miliardi tra 2012 e 2014. Questa ICU ha stretti legami con l’attuale governo, oltre ad aver consigliato l’ex presidente Poroshenko sulla vendita della sua azienda dolciaria, Roshen.

Durante il periodo della frode che vede coinvolto Yanukovich, la società finanziaria è stata guidata dal governatore della Banca centrale dell’Ucraina, Valeria Gontareva, alleata di Poroshenko. La Gontareva ha detto all’emittente che quando le operazioni sono state fatte, lei non vedeva nulla di sospetto. E ha detto che il suo ruolo era limitato a quello di un agente.

«L’indagine di Al Jazeera riaccende i riflettori sulla fiorente rete internazionale del riciclaggio di denaro e del crimine», ha dichiarato Nienke Palstra, attivista anti-riciclaggio di denaro di Global Witness, una ONG internazionale. «Ci si deve chiedere il perché la sentenza della Corte ucraina è stata resa segreta, in primo luogo, nonché come altri Paesi – come Cipro e il Regno Unito – siano implicati nel facilitare questo flusso di denaro dovuto a corruzione».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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