lunedì, Aprile 19

World Toilet Day, i dati allarmanti sulla carenza di servizi igienici Secondo l’Unicef, ogni due minuti un bambino sotto i 5 anni muore a causa dei problemi sanitari

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Ieri, 19 novembre, è stato il World Toilet Day, iniziativa sostenuta tra gli altri da Fao, Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) e Unicef con l’obiettivo di fronteggiare l’emergenza riguardante la carenza di servizi igienici che ancora riguarda miliardi di persone in tutto il mondo.

I dati infatti rimangono agghiaccianti: ad oggi, 844 milioni di persone non hanno accesso a fonti di acqua pulita, e 2,3 miliardi di persone (circa 1 abitante del pianeta su 3)  non può contare su servizi igienici adeguati. Per questo, secondo l’Unicef, ogni due minuti un bambino sotto i 5 anni muore a causa di queste carenze. Solo in India 560 milioni di persone non hanno servizi igienici.

Il World Toilet Day è stato istituito nel 2001 dall’Organizzazione mondiale della toilette, guadagnando nel corso degli anni sempre più riconoscimento a livello globale. Nel 2013 l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che stabiliva che la celebrazione diventasse una giornata mondiale ufficiale dell’Onu, che ha definito un obiettivo dedicato ai servizi igienici all’interno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile da raggiungere entro il 2030.

Tra le azioni sostenute negli anni quelle di WaterAid, l’associazione non governativa di cooperazione internazionale fondata nel 1981 nel Regno Unito, che ha portato acqua potabile a 25 milioni di persone, garantendo servizi igienici in 38 Paesi.

(video tratti dai canali Youtube di Al Jazeera, MEWRsingaporePoo~Pourri)

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