lunedì, Giugno 21

World Population Day, tra numeri da capogiro e contraccettivi che mancano

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Ieri è stato il giorno del World Population Day, voluto dal Consiglio delle Nazioni Unite con un programma sviluppato nel 1989. La data dell’11 luglio è stata scelta per ricordare ‘il giorno dei cinque miliardi’ della popolazione mondiale, raggiunto nel 1987 nella stessa data estiva. Il bambino numero che ha permesso di raggiungere quella cifra era Matej Gaspar, croato. Ma ormai il mondo corre e non si ferma: a metà giugno scorso abbiamo superato i sette miliardi e mezzo.

Cifre da capogiro, mentre l’ONU afferma che 225 milioni di donne (in 69 Paesi) che vorrebbero evitare la gravidanza ed usare anticoncezionali, ma per mancanza di informazioni o servizi adeguati non possono farlo. Tutto questo ha generato negli anni 70.000 morti materne, 24 milioni di aborti, 500.000 morti neonatali.

Quest’anno il World Population Day è coinciso con il Family Planning Summit dell’UNFPA (United Nation Population Fund), che vuole supportare l’accesso alla pianificazione volontaria familiare per 120 milioni di donne entro l’anno 2020. E per le Nazioni Unite accedere al voluntary family planning, pianificazione volontaria della famiglia, è un diritto umano, è un punto centrale dell’uguaglianza di genere e del ‘women empowerment’, oltre ad essere un fattore chiave per ridurre la povertà.

(video tratto dal canale Youtube della BBC)

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