domenica, Maggio 9

#WomenNotObjects: contro la pubblicità sessista

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Nella giornata dedicata alle donne, riprendiamo la campagna pubblicitaria #WomenNotObjects.

Il video è stato realizzato dalla pubblicitaria Madonna Badger che, quattro anni fa, perse le sue tre figlie in un incendio. La donna ha realizzato il video per onorarle: il suo scopo è quello di trasformare il modo in cui l’industria pubblicitaria dipinge le giovani donne e si schiera contro l’oggettivazione del corpo della donna. La campagna è iniziata a novembre dello scorso anno e il video ha raccolto più di 830 mila visualizzazioni su YouTube.

Madonna, un giorno, dopo aver digitato la frase ‘oggettivazione delle donne, ha trovato numerosi annunci da parte delle industrie alimentari, della moda e dell’alcool, che utilizzavano i corpi delle donne per vendere i loro prodotti, spesso in modi esplicitamente sessualiLa cosa più incredibile è che molte delle inserzioni pubblicitarie provenivano da marchi ben noti, tra cui Tom Ford, Burger King e Budweiser.

Lo spettatore che guarda questo cortometraggio di circa due minuti ha la crescente impressione di assistere ad un’ingiustizia. Inoltre, il messaggio che appare alla fine ne rafforza il significato: ‘Sono tua madre, tua sorella, la tua collega, il tuo capo, il tuo CEO. Non rivolgerti a me in quel modo’. L’intento di Badger è che questa frase riesca ad imprimersi, una volta per tutte, nella testa di chi guarda.

 

(video tratto dal canale YouTube di WomenNotObjects)

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