sabato, Settembre 25

Woman card, è scontro Clinton-Trump

0

Donald Trump torna all’attacco e stavolta punta Hillary Clinton, quella che sembra ormai la candidata democratica che sfiderà il magnate newyorkese nella corsa alla Casa Bianca. «L’unica carta che può giocare è quella di essere donna, non ha niente altro. Francamente, se Hillary Clinton fosse un uomo non avrebbe il 5 per cento dei voti», l’affondo di Trump, che ha scatenato nuovamente numerose polemiche, in particolare dei supporters della Clinton. Ma proprio lo staff della ex first lady alla fine ha pensato alla risposta più adatta, ossia  ad una vera woman’s card (carta della donna) e di mandarla sostenitori della campagna elettorale della candidata democratica. «I sostenitori di tutto il Paese ci hanno fatto sapere che gli sarebbe piaciuto possedere una di queste carte per farne mostra orgogliosamente sul frigo o per tirarla fuori dal portafogli ogni volta che qualcuno sosterrà che le donne che tifano per Hillary non usano il cervello», il commento di una delle componenti dello staffe della Clinton, Mini Timmaraju. Insomma il guanto di sfida è lanciato da tempo e se già l’atmosfera è così calda ora durante le primarie, figuriamoci dopo quando il duello sarà ufficiale.

(video tratto dal canale Youtube della CNN)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->