mercoledì, Ottobre 27

Whatsapp: l’ Ue vieta l’ accesso ai minori di 16 anni Il divieto entrerà in vigore a partire dal prossimo 25 maggio

0

A partire dal prossimo 25 maggio Whatsapp non permetterà l’accesso ai minori di 16 anni: quindi, anche la famosa app di messaggistica dovrà rispettare il nuovo regolamento europeo sulla privacy. Nel resto del mondo, invece, l’età minima per poter accedere a Whatsapp è di 13 anni. La necessità di imporre questo divieto, che vale solo per l’Unione Europea, rimanda al bisogno di far fronte alla globalizzazione e di tutelare il più possibile i minori.

Il nuovo regolamento europeo sulla privacy, che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio , non riguarda solo i dati personali degli utenti online, ma anche quelli delle aziende.  «Le nuove tecnologie ci portano a trattare i dati personali a a grandi velocità. I cittadini non sono in grado di gestire queste modalità, non possono contrapporsi al processo e decidere cosa sarà dei loro dati» ha detto Attila Péterfalvi, presidente della National Data Protection Authority.

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->