martedì, Gennaio 18

Walter Villadei andrà nello spazio Come sembra ormai certo dal contratto con Axiom Space, Inc, il nostro Ufficiale sarà tra coloro che supereranno lo strato atmosferico, coronerà il suo sogno e premierà il nostro investimento passando alla storia assieme a tutti gli astronauti italiani

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Il com. Walter Villadei questa volta dovrebbe avercela fatta. Se, come sembra ormai certo dal contratto con Axiom Space, Inc, il nostro Ufficiale sarà tra coloro che supereranno lo strato atmosferico, coronerà il suo sogno e premierà il nostro investimento passando alla storia assieme a tutti gli astronauti italiani: Franco Malerba, Maurizio Cheli, Umberto Guidoni, Roberto Vittori, Paolo Nespoli, Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti. Quest’ultima ha appena ricevuto il Tricolore dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per portarlo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale per la missione che avrà la leadership dell’italiana.

L’accordo è stato firmato dall’Aeronautica Militare Italiana il 1° novembre 2021, con l’obiettivo di preparare il personale italiano per una futura missione spaziale a scopo di ricerca.

Axiom, chiediamo scusa se non l’abbiamo detto subito, è un’azienda aerospaziale statunitense fondata nel 2016 da Michael T. Suffredini e KamGhaffarian con sede a Houston in Texas. Kamal Ghaffarian, aggiungiamo noi, è un uomo d’affari nato in Iran, arrivato negli Stati Uniti all’età di 17 anni. Paese grande, gli Stati Uniti che accordano a un nativo di una delle regioni dell’asse del male, –axis of evil definiva George W. Bush l’Iran, l’Iraq e la Corea del Nord- con tutte le potenzialità del caso!

L’azienda americana organizza e gestisce le missioni commerciali verso la ISS e sta costruendo un proprio avamposto, la Axiom Space Station. Un progetto di estremo valore anche per l’Italia, che è leader nella progettazione e realizzazione dei moduli abitati.

E così è toccato a Villadei, lo scorso 11 gennaio iniziare il corso che gli permetterà di addestrarsi nelle strutture della NASA oltre che seguire le procedure di Axiom.

Non sarà la prima missione, che si svolgerà a fine febbraio di quest’anno, per Villadei. Per adesso saranno trasferiti quattro astronauti sulla SSI, a bordo di una capsula Dragon.

Forse però già nella seconda missione potremmo veder volare il nostro colonnello: probabilmente con la Cristoforetti, che pur essendo stata di grado inferiore quando era in Aeronautica, sarà lei a comandare la missione. Il mondo va così!

Sappiamo tutti che Villadei è un professionista preparato: dopo aver concluso con successo l’addestramento a Star City nel 2012, si è qualificato al volo sulla capsula Soyuz ma ha avuto la sfortuna di non aver ancora raggiunto lo spazio. Potrebbe esserci stato una incompatibilità tra Aeronautica e ASI, anche se ci sembra un po’ difficile che l’Arma Azzurra non abbia pianificato adeguatamente l’investimento di un suo pilota, astronauta o cosmonauta che fosse.

Da ultimo, un generale a riposo dell’AM si è lasciato scappare: «L’Aeronautica ha firmato un accordo con Axiom, mi chiedo se deve pagare per ottenere l’addestramento di Villadei».

In ogni caso, vedremo quello che accadrà. Noi auguriamo grandi successi al col. Villadei. E a tutti gli astronauti che con il loro impegno, con la loro professionalità e il sudore della fronte tengono alto il nome dell’Italia, senza preferitismi o raccomandazioni o scorciatoie. Sarebbe finalmente ora di prendere esempio da questi modelli per far andare avanti il nostro Paese!

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