martedì, Luglio 27

Vulcani che potrebbero eruttare nel 2018 Cinque in particolare gli osservati speciali: Kilauea, Villaricca, Popocatepetl, Merapi e Kirishima

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Il 2018 è cominciato da poco più di una settimana e già arrivano i primi allarmi. Sarà un anno importante dal punto di vista politico, con tanti appuntamenti elettorali decisivi, compreso quello che vede coinvolto il nostro Paese. Ma a preoccupare è anche la Terra e in particolare 5 suoi vulcani: Kilauea, Villaricca, Popocatepetl, Merapi e Kirishima.

Il Kilauea è un vulcano situato sull’isola Hawaii, la più estesa dell’omonimo arcipelago. Il suo nome, nella lingua locale polinesiana significa ‘nuvola di fumo che sale’. Questo, tra l’altro, il 29 novembre del 1975, generò uno dei più violenti terremoti americani del XX secolo, raggiungendo una intensità di magnitudo di 7,2.

Il Villarrica è uno tra i due più attivi del Cile: l’altro è il Llaima, situato molto più a Nord. Il Villarrica si trova circa 700 Km a sud rispetto Santiago. Il vulcano è coperto per il 60% da una calotta di ghiaccio, le eruzioni causano di solito lo scioglimento del ghiaccio vicino al cratere con formazione di pericolosissime valanghe di fango e scorie vulcaniche. Il Villarrica ha una lunga storia di eruzioni di cui quattro fatali: nel 1949, nel 1963, nel 1964 e nel 1971. Già nel 1810 a.C. però avvenne una eruzione potente di questo vulcano. La prima rilevante a memoria d’uomo si è verificata invece nel 1558. Da allora si sono avute 54 eruzioni moderate e almeno due, nel 1640 e nel 1948, di intensità medio alta. Negli ultimi 20 anni l’attività di maggiore rilevanza si è avuta nell’ottobre 1994.

Il Popocatepetl (5.452 metri), è un vulcano in attività, situato nella regione di Puebla, in Messico, a 70 km a sudest di Città del Messico e solo 45 km a ovest della città di Puebla. E’ uno dei vulcani più attivi del Paese. Dal 1354 sono state registrate 18 eruzioni. Attualmente la sua attività è moderata, ma costante. L’ultima eruzione violenta del vulcano fu registrata nel dicembre del 2000.

Il Monte Merapi è un vulcano conico della Giava centrale in Indonesia. Il suo nome significa montagna di fuoco. È uno dei vulcani più attivi del Paese: pensate che dal 1548 ha eruttato 68 volte. L’ultima eruzione, una delle più forti negli ultimi secoli, risale all’ottobre-novembre 2010 ed ha causato 353 morti, soprattutto in seguito a flussi piroclastici. Questo vulcano è caratterizzato da eruzioni che durano da uno a cinque anni e sono comuni eruzioni Pliniane e Subplianiane.

Ebbene andiamo a vedere perché preoccupano.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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