mercoledì, novembre 14

Vola l’ ecommerce in Italia, la crescita è del 13,6% Anche uno degli ultimi punti a favore dell’acquisto in un negozio fisico è caduto in questi ultimi anni con la diffusione di servizi web dedicati ai test e alla recensione di una vasta gamma di prodotti

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Gli ultimi dati ISTAT mostrano come nel mese di luglio vi sia stata un’impennata delle vendite online attraverso i servizi di ecommerce. Il tasso di crescita è a doppia cifra, e tocca il 13,6%, a discapito invece di una flessione fatta registrare dai negozi tradizionali che fanno segnare un -0,6% complessivo.

Da un lato c’è il settore online che mette le ali e viaggia a incrementi in doppia cifra, dall’altra un commercio al dettaglio che risulta frenato e registra un -0,1% per la grande distribuzione, che riesce ancora a tenere a galla il settore, mentre è più consistente la diminuzione per le imprese operanti su piccole superfici, che arrivano a un -1,5%.

Gli italiani hanno scoperto il mondo degli acquisti online, un settore che ora è facilmente raggiungibile da tutti grazie alla sempre maggiore diffusione di internet e dei device connessi alla rete. Un commercio online che permette all’acquirente finale di godere di vantaggi importanti rispetto ai classici acquisti nei negozi fisici. Da subito la possibilità di poter acquistare a ogni ora del giorno e della notte, di comprare comodamente da casa propria o in ufficio e di poter usufruire di prezzi decisamente vantaggiosi rispetto a quelli presenti nei classici negozi.

Anche uno degli ultimi punti a favore dell’acquistare in un negozio fisico, rappresentato dall’esperienza completa offerta al cliente attraverso spiegazioni e consigli riguardanti gli acquisti, è caduto in questi ultimi anni con la diffusione di servizi web come Recensionisulweb.com, sito internet dedicato ai test e alla recensione di una vasta gamma di prodotti che guidano l’acquirente verso un acquisto consapevole e sicuro, analizzando e confrontando la qualità del meglio sul web.

Confcommercio, analizzando gli ultimi dati ISTAT, sottolinea come la tendenza al calo delle vendite riguarda la maggior parte dei settori, fatta eccezione solo per poche forme distributive come i discount e il commercio elettronico, che continua a mostrare tassi di crescita a due cifre.

A trainare gli acquisti su internet nel mese di luglio sono state anche le tantissime offerte disponibili per quello che riguarda gli elettrodomestici e gli Ict. Analizzando più approfonditamente i consumi degli italiani, c’è da sottolineare che la presenza di un quadro debole, associato ad andamenti non particolarmente positivi degli altri indicatori congiunturali, è un campanello d’allarme che non va sottovalutato.

Il rallentamento moderato dell’economia visto nella prima parte dell’anno, potrebbe subire un ulteriore peggioramento nei dati riferiti al periodo estivo. Situazione che andrebbe a generare delle implicazioni negative anche sulle prospettive di crescita del PIL previsto per il prossimo 2019.

Di notevole rilevanza saranno i provvedimenti che il Governo andrà ad adottare nel campo finanziario, sia per agevolare i consumi delle famiglie, sia per sgravare le imprese dalla morsa della tassazione. L’unica cosa al momento certa per le piccole e medie imprese italiane è la necessità di attivare nuovi servizi di multicanalità, in modo da rendere visibile l’azienda sia per quanto riguarda le vendite tradizionali, ma soprattutto per ottenere maggiore visibilità sulla rete.

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