martedì, Maggio 11

Vivere per raccontare Elena B.B., la donna che per prima scoprì il seno - Capitolo 16

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Gli altri piaceri della vita

E’ appurato che guarire dall’immondo vizio della scrittura è impossibile con tecniche dissuasive dolci (“Caro, guarda che bel pomeriggio, perché non vai a farti una passeggiata”, “Cara, e se partissimo immediatamente per una crociera di sei mesi attorno al mondo”) o da rimedi drastici di inizio novecento come quello di legare gli ammalati al letto in camicioni di forza, braccia e mani serrate ai bordi. Rimane solo la via dell’internamento in Istituto psichiatrico o l’indirizzo ad altri corposi piaceri.

Legare al letto è stato dimostrato essere inutile. Appena slegato, infatti, non importa dopo quanto tempo, fossero pure anni, le mani correranno cupide ad un computer, una penna un pezzo di carboncino, fosse pure il proprio stesso sangue come carcerati disperati. L’Istituto psichiatrico lo sconsigliamo perché potrebbe essere ancor più pericoloso. Ché, non illudetevi, di angeli come Alda Merini ne nascono ben raramente. E non ha scritto cose sublimi perché è stata in manicomio, scriveva pure prima, quello le ha, semmai, vivificate. E poi proporre la riapertura dei manicomi solo per fermare gli aspiranti scrittori dilettanti potrebbe apparire eccessivo a qualcuno. Non a noi che conosciamo i danni derivanti dalla scrittura, ma bisogna pur rispettare le sensibilità sociali.

E, quindi, rimangono gli altri piaceri, di cui poi diffusamente ci occuperemo.

Ma se, nonostante l’inoppugnabile sensatezza di questa nostra modesta proposta, intendessi comunque perseverare nel vizio e nell’errore…

… allora cerchiamo almeno di limitare i danni per te e soprattutto per gli altri. Se proprio, alla fin fine, desideri scrivere e queste mie note non ti hanno scoraggiato, allora è meglio se lo fai con un po’ di cognizione e grazia, riducendone (non mi illudo eliminandole) le conseguenze.

Ripone il testo, lo riprenderà poi. Ne ha, negli anni, fatto buon, personale, uso. Accanto stanno altre tre cartelle. Altrettanto preziose. Sta per prendere in mano la prima quando oltre la vetrata dell’attico al settimo piano vedono volare a grandi circonvoluzioni bianchi gabbiani reali dalle screziature nere. Ed un corvo che sembra voglia attirare la loro attenzione.

 

16 – Continua

Capitoli precedenti

(Credit: Giada De AngelisElena, Elena, Elena‘ 2015 Pointillisme 37X28)

 

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