domenica, Giugno 20

Videogiochi al traguardo del crowdfunding

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Anche il videogioco italiano sta sfruttando alla grande l’occasione offerta dalla pratica del crowdfunding, ma con una marcia in più: il sistema del cofinanziamento, per cui i fondi raccolti vengono aumentati da un “mentor” che sostiene la campagna. Il tutto attraverso Eppela, la principale piattaforma italiana di crowdfunding.

Eppela è una piattaforma generalista. Attraverso il sito di Eppela è possibile creare un progetto, promuoverlo sul web e condividerlo con il proprio network per ottenere un contributo per la sua realizzazione. Sostiene progetti nell’ambito di fumetto e giochi, tecnologia e innovazione, sociale e no profit, arte e design, cinema e teatro. Startupper, artisti, scrittori, videomaker, maker, designer possono proporre il proprio progetto ed inviarlo ad Eppela, realizzando un video esplicativo, fissando il budget che si desidera raccogliere e le ricompense che si offriranno ai sostenitori qualora la raccolta andasse a buon fine. La piattaforma riceve circa 60 proposte al giorno, ma solo il 10% dei progetti proposti viene accettato. La selezione è perciò spietata, ma si direbbe efficace: Eppela dichiara che ben il 55% dei progetti che viene pubblicato raccoglie il budget prefissato, ottenendo i fondi richiesti.

Fondata a fine 2011 da Nicola Lencioni, Eppela ha già finanziato oltre 1.800 progetti e raccolto circa 7 milioni di euro. Con circa 200.000 utenti registrati, più di 80.000 visitatori unici la settimana, Eppela è per contatti, progetti e raccolta la prima piattaforma italiana di crowdfunding reward-based (cioè del tipo in cui i finanziatori ottengono il prodotto e altre ricompense, a differenza di altre in cui il contributo è a fondo perduto oppure prevede l’acquisizione di quote dell’impresa), e tra le prime 5 piattaforme in Europa.

Eppela ha inoltre ideato un modello di collaborazione in partnership, chiamato Mentoring, pensato per le aziende interessate ad utilizzare la piattaforma per individuare talenti e sostenere progetti meritevoli di interesse, e che finora ha erogato 500.000 euro di co-finanziamenti. Rientra in quest’ambito Postepay CrowLucca Comics 2015d, avviata insieme a Poste Italiane, Future Lab con UnipolSai e Fast Up con Fastweb.

È proprio attraverso Postepay Crowd che è stata avviata l’operazione di crowdfunding di quattro videogiochi italiani che sta arrivando al traguardo in questi giorni. La campagna è stata lanciata all’inizio di novembre nel corso della manifestazione Lucca Comics & Games. In pratica si tratta di un co-finanziamento: Postepay si impegna a versare, in caso di raggiungimento dell’obiettivo, una cifra pari a quella raccolta; in pratica, ogni euro versato dai sottoscrittori viene raddoppiato. «Lucca Comics 2015 è stato un grande successo per Eppela», hanno dichiarato i vertici della piattaforma. «La nostra collaborazione con mentor importanti quali Poste Italiane e UnipolSai sta dando ottimi frutti e per il futuro abbiamo messo in cantiere progetti interessanti che, come sempre, saranno selezionati e sviluppati sulla base di un unico criterio: la meritocrazia».

I quattro videogiochi selezionati per la campagna sono ‘The Wardrobe’, avventura punta-e clicca creata da Adventure’s Planet; ‘The Way of Life’ di Cybercoconut, un poetico gioco artistico in 3D; ‘The Steampunk League’ di DixidiaSoft, platform game isometrico 3D ambientato in un’epoca vittoriana alternativa, e infine ‘Inferno: la Divina Commedia quasi mille anni dopo. Quest’ultimo viene proposto da Feudalesimo & Libertà, l’ironico movimento che propone la restaurazione dei modi di vita medioevali come soluzione ai problemi dell’Italia, i cui proclami ottengono un vasto successo su Facebook e su altri social network. Si tratta di una rivisitazione dell’opera di Dante, in cui il poeta fiorentino si fa accompagnare, al posto di Virgilio, da Piero Angela, e deve affrontare “cattivi” come Berlusconi e il capitano Schettino. Una versione multiplayer del gioco è stata presentata e giocata a Lucca, mentre il crowdfunding punta alla creazione di un gioco molto più vasto, con una gran quantità di ambientazioni, scenari e personaggi

Mentre i primi tre giochi hanno già raggiunto l’obiettivo dichiarato per le loro campagne, a poche ore dalla chiusura ‘Inferno’ sembra ancora lontano dal successo. Chi fosse interessato può contribuire sul sito apposito (ricordando che il denaro viene effettivamente versato solo se l’obiettivo viene raggiunto). Abbiamo intervistato in proposito uno degli esponenti di Feudalesimo & Libertà, che ci si è presentato come Goffredo da Viterbo.

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