lunedì, Aprile 12

Videofreex: la nascita del giornalismo partecipativo

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Il Videofreex è un collettivo pionieristico costituito da attivisti nel 1969 per esplorare i processi comunicativi.  Il lavoro del collettivo è stato fondato nella convinzione che l’accesso alle attrezzature video portatili potesse rappresentare una voce alternativa al monolito della rete televisiva. Tra i fondatori vi furono David Cort, Nancy CainSkip Blumberg.

Utilizzando il nuovo modello di ripresa della Sony Portapak, che era una videocamera unita ad un videoregistratore in un formato leggero uscita nel 1967, giravano per la nazione a riprendere la ‘controcultura’ che era stata in gran parte ignorata dai principali organi di informazione televisiva.

Così nel 1960, molto prima che i video cellulari trasformassero tutti in cittadini-giornalisti, un gruppo di giovani idealisti catturò gli sconvolgimenti politici e sociali come la rivoluzione femminista e le manifestazioni pacifiste degli anni ’60-’70 grazie all’uso di nuove videocamere portatili, dando inizio al giornalismo partecipativo.

Che cos’è il giornalismo partecipativo? E’ quando i lettori partecipano ‘attivamente’ alla realizzazione di un prodotto di informazione. Oggi basta uno smartphone e chiunque può documentare un avvenimento tramite video e foto.

 

(video tratto dal canale YouTube del Wall Street Journal)

 

 

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