mercoledì, Maggio 12

Vicino alla Casa Bianca, la fattoria della marijuana

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Nel febbraio 2015, Washington DC ha legalizzato l’uso ricreativo di marijuana, limitando i residenti ad un massimo di 56 grammi e 6 piante di cannabis per persona. Tuttavia, l’acquisto e la vendita legale di marijuana per uso ricreativo non sono consentiti e, dunque, Washington ha assistito ad una esplosione delle vendite di strada che la polizia non sa più come gestire.

Malgrado ciò, il Congresso ha provveduto ad autorizzare un progetto di legge per creare un mercato per la marijuana legale, che potrebbe valere 22 miliardi di dollari, entro il 2020. Intanto, sono già state autorizzate le prime sette strutture per coltivare la marijuana per uso medico: una coppia, Lawson-Baker e Simmons, ha ottenuto la licenza per crescere a Washington una ricca piantagione. Si tratta di una ‘fattoria‘, a poche miglia dalla Casa Bianca, sorvegliata da telecamere di sicurezza e filo spinato, dove crescono 84 piante coltivate ​​senza prodotti chimici o pesticidi, secondo un sistema di irrigazione ad alte prestazioni che include la filtrazione, l’ossigenazione e l’aggiunta di sostanze nutritive vegetali. La fattoria costituisce una soluzione alternativa e, in attesa di un altro permesso nello stato del Maryland, la coppia sta accumulando milioni di dollari. Ha in programma di espandersi anche sulla East Coast, visto che il mercato legale della marijuana è ancora piccolo e pieno di opportunità.

Intanto, molti Paesi del mondo stanno esaminando le loro leggi sulla marijuana. Negli Stati Uniti, la marijuana medica è stata legalizzata in 24 stati, mentre la marijuana per uso ricreativo è legale solo in quattro stati.

(Video tratto dal canale Youtube: AFP news agency)

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