lunedì, Settembre 27

Vertice Gentiloni-Merkel-Macron: ‘Serve UE più coesa’

0
1 2


A pochi giorni dal G20 di Amburgo, i leader di Italia, Francia e Germania hanno avuto un nuovo incontro a Trieste. Paolo Gentiloni, Emmanuel Macron e Angela Merkel si sono ritrovati per un trilaterale a margine del vertice sui Balcani nella città del Friuli Venezia Giulia. All’incontro, che si è svolto sulla nave scuola Palinuro della Marina Militare, si è parlato soprattutto di migranti.

La sintesi è che tra Roma, Parigi e Berlino c’è «grande unità» sul tema solo a parole. La solidarietà espressa dalla cancelliera tedesca Merkel e confermata dal presidente francese Macron, come già in altre occasioni, non sembra infatti destinata a tradursi in azioni concrete.

Abbiamo confermato «la necessità di avere un’Unione Europea più coesa e più forte», ha detto Paolo Gentiloni al termine del trilaterale. «L’Italia ha fatto e continuerà a fare la sua parte sul tema del soccorso e dell’accoglienza ma contemporaneamente si batte perché la politica migratoria non sia affidata soltanto ad alcuni paesi ma sia condivisa da tutta l’Ue».

«L’Italia ha fatto un grande lavoro sui migranti, siamo solidali con l’Italia», ha detto Angela Merkel. «Vogliamo essere solidali con l’Italia nella politica delle migrazioni. L’Italia ha fatto grandi cose, ad esempio nella registrazione e nell’accoglienza dei profughi». ‘Mea culpa’ almeno parziale da parte di Macron: «la Francia non ha sempre fatto la sua parte per quanto riguarda i rifugiati, stiamo accelerando i processi e lo faremo». Tuttavia «Non possiamo accogliere uomini e donne che per motivi economici», ha aggiunto.

Sulla questione migranti  arrivano da Bruxelles le parole del presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. «Nel breve termine bisogna assolutamente bloccare le partenze, utilizzando tutti gli strumenti che abbiamo, a cominciare da quelli satellitari», ha detto Tajani  a margine di un’audizione della commissione Libe. Nella capitale belga il presidente dell’Europarlamento ha anche incontrato il direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri.

Nel corso del vertice di Trieste verrà approvato un ‘pacchetto’ di progetti da 200 milioni di euro. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Angelino Alfano, intervenendo al Business Forum nell’ambito dell’iniziativa. Una cifra che, secondo il ministro, «permetterà ai Balcani di collocarsi meglio sulle grandi reti infrastrutturali europee».

«A Trieste c’è un tessuto imprenditoriale dinamico che – secondo Alfano – è pronto a essere snodo fondamentale nella Via della Seta», ossia il piano col quale la Cina si prepara a ripercorrere con investimenti miliardari le tratte del passato, in cui l’Italia potrà essere protagonista. In ogni caso «dove vi è integrazione economica non ci sono guerre», ha proseguito Alfano, per questo è «nel nostro interesse integrare la regione nell’Unione Europea».

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->