sabato, Aprile 10

Venezuela: Maduro dialoga con l'opposizione field_506ffb1d3dbe2

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Nel video di ‘Telesur’ il Presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha chiarito la propria volontà di dialogo con l’opposizione venezuelana, affinché perdurino «la pace, la stabilità e lo sviluppo». Maduro ha nominato una commissione governativa (composta dal cancelliere Delcy Rodríguez, dal Sindaco di Caracas Jorge Rodriguez e dal diplomatico Roy Chaderton Matos) dichiarando: «Ho nominato la commissione per il dialogo nazionale sovrano, per la pace nel nostro Paese».
Nei giorni scorsi il Presidente era stato più volte messo sotto accusa dalla stampa internazionale, causa la gestione della grave crisi economica che sta attraversando il Venezuela. Il Paese ha affrontato problemi sociali oltre che politici (sfociati in disagi alimentari della popolazione), causati soprattutto dal ribasso del prezzo del petrolio, materia dalla cui esportazione dipende l’economia del Venezuela.

La nomina di questa commissione è stata una mossa studiata da Maduro per far fronte alle accuse, da parte dell’opposizione venezuelana e di altri personaggi politici internazionali (si ricordano, in particolare, quelle del Premier argentino Augusto Macri), che denunciavano anche una presunta violazione dei diritti umani. Alla base della creazione di tale commissione emerge l’apertura e la volontà di dialogo. Nella conferenza di convocazione (riportata dal video di ‘Telesur’) Maduro ha dichiarato che l’intento del Governo venezuelano è quello di «fronteggiare la destra internazionale», che tenta di destabilizzare il progetto di un Venezuela libero da influenze esterne e interessi imperialistici. Maduro aveva già dichiarato di dover far fronte a numerosi attacchi, rivendicando i propri successi economici: il recupero del prezzo del barile e l’avviamento di piani sociali. Anche alcune componenti della sinistra internazionale mostrano tuttora il proprio scetticismo sul Governo di Maduro, chiedendosi se, effettivamente, il ‘proceso bolivariano’ potrà sopravvivere anche dopo Ugo Chavez

 

(video tratto dal canale Youtube di Telesur’)

 

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