sabato, Aprile 17

Vendita col 30% di utili per il brent field_506ffbaa4a8d4

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Si dovrebbe dire “ottimi affari a piazza …affari”, ma non è così in quanto si lavora sui CDF (mercato dei derivati). Se i lettori in queste 10 settimane avessero eseguito la stessa nostra operatività avrebbero portato a casa un bel gruzzoletto. Vediamo di continuare.

 

CAMBIO EURO/DOLLARO

Entrati giovedì con acquisto di un contratto a 1,1070 che oggi è in portafoglio. Fissato lo stop loss a 1,1069, si pensa di raddoppiare con acquisto ulteriore contratto a 1,12184 per raggiungere il target di 1,15/1,17. Certo la barra/candela di giovedì solitamente anticipa una piccola congestione: speriamo che in questa congestione non arrivi lo stop loss.

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ORO (GOLD SPOT)

Ecco che significa entrare nel mercato su conferma del prezzo con grafici ad un’ora. Come potete ben vedere sul grafico sottoriportato, se si fosse entrati a rottura della resistenza 1280 si sarebbe presa una bella mazzata. Come potete notare sul grafico ad un’ora, la chiusura della barra è stata al disotto del valore del target per cui il segnale non risultava verificato, per cui l’entrata si sarebbe dovuta fare al superamento del massimo della barra ad un’ora (1285). Ecco come la corretta gestione dei segnali mette al riparo i risparmi degli investitori.

Cosa si fa questa settimana? Si potrebbe tentare uno short (vendita) a rottura a ribasso del prezzo 1237 per raggiungere il target 1194. Lo stop loss e l’inversione avverrebbe a rottura a rialzo del massimo di venerdì. Nel caso in cui i prezzi dovessero salire senza mai far scattare la vendita allora compreremo un contratto a 1285 con primo target 1300 e secondo a 1307-1339.

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BRENT CRUDE (OIL)

Grande performance del 30% in poco più di una settimana. Adesso attenderemo rottura a rialzo del prezzo 4164 per un target a 4500 e uno stop loss a rottura a ribasso di 3900.

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