martedì, Maggio 17

Vantaggi delle sigarette elettroniche? Alcuni esperti lo confermano Smettere di fumare con l’e-cig è possibile, ma sono necessari approfondimenti sugli effetti a lungo termine

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Svapare sigarette elettroniche è un’attività che attrae sempre più fumatori e non.

Uno dei suoi punti a favore è, a detta di molti, la possibilità di rendere ogni esperienza del tutto unica e personalizzata grazie ai gustosi liquidi svapo disponibili su Terpy.it, uno degli e-commerce più attivi del settore.

Ma che dire dei benefici?

L’obiettivo di questo articolo è riportare alcuni studi condotti nel Regno Unito che mettono in luce i possibili vantaggi delle sigarette elettroniche per chi volesse smettere di fumare. Successivamente, si vedrà come la mancanza di studi sugli effetti nel lungo periodo abbia sollevato preoccupazioni sulla salute dei più giovani che potrebbero essere attratti dal vaping.

Studi sigaretta elettronica: il parere degli esperti si divide. Smettere di fumare con l’e-cig è possibile, ma sono necessari approfondimenti sugli effetti a lungo termine

La sigaretta elettronica ha lo stesso ‘appeal’ di quella tradizionale (ma senza gli effetti delle sostanze della combustione)

A detta di molti svapatori, la sigaretta elettronica richiama in qualche modo l’atto di fumare.

Il fatto che la forma di alcune e-cig sia analoga a quella delle tradizionali permette di riprodurre la stessa gestualità. Dato che ciò sembra essere un punto a favore per i suoi consumatori, soprattutto per chi vorrebbe disabituarsi a fumare, è particolarmente interessante analizzare la questione da un punto di vista sociale.

Fumare è legato a un’immagine che un tempo era socialmente accettata: avere una sigaretta tra le dita significava essere spregiudicati, sicuri di sé e perfettamente integrati nel contesto sociale dell’epoca.

Oggi fumare tra una pausa di lavoro e l’altra, o durante un lungo pasto al ristorante, significa far parte di un gruppo: spesso molte conversazioni (se non futuri rapporti di amicizia) nascono proprio così, mentre le persone si ritrovano a fumare insieme. Per cui, l’aspetto sociale e l’immagine legata al fumo non è da sottovalutare.

Con l’avvento della sigaretta elettronica, si può dire quindi di aver trovato un rimpiazzo interessante in grado di far mantenere lo stesso appeal e di far sentire il consumatore socialmente integrato.

E-cig per smettere di fumare? Ecco cosa dicono alcuni studi inglesi

Alcuni studi condotti nel Regno Unito hanno cercato di dimostrare in che modo la sigaretta elettronica potesse contribuire a far smettere di fumare.

Secondo i dati raccolti dal Tobacco Advisory Committee del Royal College of Physicians e dal Public Health England, pare che il vaping sia il 95% più sicuro del fumo.

Com’è possibile?

Come detto precedentemente, siccome l’e-cig non contiene gli elementi della combustione, quest’ultima è meno pericolosa rispetto a una normale sigaretta.

Anche il National Health Service ha confermato questa tesi: la sigaretta elettronica non contiene catrame e monossido di carbonio, sostanze altamente nocive per la salute.

Ma in che modo il vaping può aiutare a far smettere di fumare?

A riprova di ciò, nel 2019 è stato condotto uno studio su alcune persone che avevano intenzione di smettere, ed è emerso che il gruppo che ha usato le sigarette elettroniche (insieme a un aiuto esterno) ha raddoppiato la possibilità di porre fine a questa cattiva abitudine rispetto a chi ha fatto uso di metodi tradizionali come i cerotti o i chewingum.

Anche se il vaping non deve essere visto come la soluzione definitiva, la possibilità di regolare la concentrazione di nicotina nell’e-liquid è sicuramente una marcia in più rispetto ad altre opzioni.

Benefici e-cig? Urgono maggiori studi sugli effetti nel lungo termine

È stato più volte detto che non è possibile conoscere la natura degli effetti dell’e-cig nel lungo termine. Perciò, la necessità di ulteriori approfondimenti è diventata impellente.

La maggiore preoccupazione sorge per i più giovani per tre motivi principali:

1. il vaping potrebbe causare dipendenza da nicotina tra i teenager che non hanno mai provato a fumare;
2. i giovani che non hanno mai svapato potrebbero essere tentati di provare a fumare;
3. la nicotina può seriamente danneggiare il cervello in via di sviluppo, mentre il vaping di nicotina può avere altri effetti negativi sulla salute che necessitano di più approfonditi studi.

Studi prospettici hanno scoperto che i giovani che avevano svapato, ma mai fumato sigarette, avevano più probabilità di provare a fumare nei mesi immediatamente successivi (fino a 2 anni dopo) rispetto ai coetanei che non avevano né fumato né svapato. Alcuni commentatori considerano quindi il vaping una sorta di ‘porta d’accesso’ al fumo.

Altri osservatori ritengono che i giovani svapatori siano generalmente più inclini a comportamenti rischiosi, quindi potrebbero essere più propensi a provare a fumare anche senza svapare. Tre studi recenti hanno concluso che è più probabile che il vaping distolga i giovani dal fumo piuttosto che incoraggiarli. Al contrario, alcuni studi prospettici hanno trovato la relazione vaping-fumo più forte nei giovani a basso rischio di fumare.

Com’è evidente, sono necessari maggiori analisi per placare queste preoccupazioni, soprattutto per la salute dei ragazzi.

Per cui, svapare per smettere di fumare può essere una soluzione, ma è vivamente sconsigliato iniziare solo per pura voglia di provare, proprio perché non è possibile affermare che l’inalazione di vapore abbia dei benefici concreti.

Conclusioni

Per tirare le somme, parlare di benefici del vaping è ancora prematuro.

È vero che le sigarette elettroniche possono essere tendenzialmente meno dannose rispetto a quelle tradizionali per l’assenza di sostanze altamente nocive e cancerogene, ma non si conoscono ancora gli effetti nel lungo termine.

Alcuni studi hanno dimostrato che il vaping può essere un ausilio per chi volesse smettere di fumare perché più efficace rispetto ad altri metodi e perché permette di abbassare gradualmente il livello di nicotina contenuto nell’e-liquid fino a eliminarlo completamente.

Infine, si è visto come la mancanza di studi in merito agli effetti nel lungo termine abbia sollevato delle preoccupazioni consistenti riguardanti la salute dei giovani, come l’eventuale tentazione di provare il fumo dopo lo svapo.

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