sabato, Settembre 18

Vaccini: la lotteria delle prenotazioni, come la Regione Lazio (e lo Stato) degrada i cittadini La ‘roulette del vaccino’, una procedura degradante che mostra a quale livello siamo giunti. Una vera vergogna nel silenzio dell’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato

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Quello che sta succedendo con le prenotazioni del vaccino nella Regione Lazio e presumibilmente in altre regioni ha dell’incredibile.

Per prenotarsi c’è un sito perennemente intasato gestito dalla Regione che rifila al 99% l’Astrazeneca, ma poi, per pochi secondi, apre ‘slot’ anche a Pfizer e Moderna.

Come si fa a riconoscerli? Al ‘suddito’ è richiesta una conoscenza e cioè l’intervallo tra la prima e la seconda somministrazione. Se è 21 giorni è Pfizer, se è 28 giorni è Moderna, se è 90 giorni è la ‘sola’ AstraZeneca, cioè quello che copre di meno ed ha un alto numero di eventi ‘avversi’.

In pratica il suddito che vuole cercare di vaccinarsi senza rischiare di mettere ad ulteriore repentaglio la propria vita deve giocare la ‘roulette del vaccino’ in cui si passano ore ed ore sul computer nel quasi sempre vano tentativo di prenotare i vaccini ‘buoni’. Una procedura degradante che mostra a quale livello siamo giuntiUna vera vergogna.

Poi, magari quando improvvisamente si presenta un buco libero da 21 o 28 giorni e ti precipiti te lo hanno già fregato e il giochetto ricomincia!

Chissà se l’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, oltre che a fare proclami trionfalistici su quanto è bravo si sente in dovere di dire due parole su quanto accade?

Peraltro D’Amato ha problemi giudiziari con la stessa Regione Lazio. E poi anche il Ministro Roberto Speranza –ora invischiato nello scandalo del mancato piano antipandemia di cui si sta occupando la magistratura- ci dovrebbe spiegare perché ha deciso di rifilare Astrazeneca a chi ha più di 60 anni. Forse vuole ottenere due risultati con una sola azione: vaccinare e risparmiare sulle pensioni?

E se qualcuno non è esperto di informatica? Come al solito si attacca (al telefono) dove forse dopo ore di cadute di linea e blocchi riuscirà a prenotare l’Astrazeneca.

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