martedì, ottobre 23

Vaccini, ILVA e migranti: cercasi disperatamente l’avvocato del popolo che legge e ‘ponza’ Vaccini doppio fallo, ILVA irregolarità non punita, migranti sgambetto CEI a Salvini che ‘frega’ lo Stato … intanto l’uomo invisibile di Palazzo Chigi legge e ‘ponza’, ma nessuno se ne accorge … perché sta nascosto nello ‘studio piccolo’ del palazzo

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Tanto tuonò che … spiovve. Non vorrei apparire quell’ipercritico che non sono, ma scusate, di che stiamo parlando? Il Governo ritira all’improvviso l’emendamento al decretomilleproroghecon cui cancellava l’obbligo dei vaccini e autorizzava l’autocertificazione sulle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola dei bambini. Ciò, naturalmente, accade su iniziativa del Governo, nell’interesse del popolo, mica per le proteste clamorose montate in questi mesi e culminate nella recente durissima presa di posizione dei Presidi. Siccome io son un malpensante, e me ne scuso ma non me ne vergogno, direi più semplicemente che hanno fatto clamorosamente marcia indietro non perché -diciamo la verità a giudicare dalle dichiarazioni- convinti di avere fatto una colossale sciocchezza, ma solo per ripensamento loro, al solito propagandistico. Con una punta di veleno, però, se si capisce bene il solito pasticcio: l’autocertificazione è prorogata e quindi la possibilità di imbrogli permane. Come dire: un colpo al cerchio e uno alla botte, o forse la moglie piena e la botte ubriaca?

Per l’acquisto dell’ILVA, dove tutto è irregolare, però nulla si può cambiare (forse il professore di diritto ‘avvocato del popolo’, come dice oggi ce lo spiegherà), si procede. La principale irregolarità sarebbe quella per cui, essendo stata impedita la possibilità di rilancio come al poker, afferma l’avvocato del popolo: «In questo modo Mittal si è così avvantaggiata e lo Stato si è impoverito», però si fa lo stesso, salvo a specificare che «sarebbe un bel gesto se la Mittal», quella che compra l’ILVA, «si offrisse di migliorare le condizioni del contratto». Mah! Io non sono né professore di diritto (perché mi hanno mandato in pensione), né avvocato del popolo, perché non sono iscritto all’albo degli avvocati del popolo, ma sono laureato in Giurisprudenza e, confesso umilmente col capo coperto di cenere, che non riesco a capire come sia possibile che un contratto pieno di irregolarità e che produce un danno allo Stato, venga egualmente sottoscritto … dallo Stato.
Comunque, Luigi Di Maio conferma e si dice entusiasta per il suo grande successo: l’azienda, infatti, assumerà, invece del 10.300 lavoratori promessi, ben 10.700 … quando si dice che uno ha gli attributi! Per carità, sia chiaro, anche un solo lavoratore in più è sacrosanto e benedetto, ma ci si poteva arrivare tre mesi fa senza perdere tutto ‘sto tempo e, a proposito, il parere fondamentale del Ministero dell’Ambiente, non serve più? Ma poi, precisa il Ministro vesuviano, «non vi si applica il job’s act», per intendere che non vale l’esclusione dell’articolo 18! Un momento, per carità, mi gira la testa! L’articolo 18 è stato abolito con legge dello Stato promossa da quell’usbergo dei lavoratori che si chiama Matteo Renzi. Ora con un contratto si risuscita … solo per l’ILVA? Avvocato del popolo, per pietà, ci spieghi.

Il Giudice del Riesame di Genova (che farebbe meglio a occuparsi del ponte invece di perdere tempo con queste bazzecole … parola di Matteo Salvni! evito i commenti, io di diritto non so nulla) conferma che la Lega deve posare i 49.000.000,00 euro che hatruffato’. Ma Salvini dice che non gli interessano iprocessi alla storia’ (?) e comunque, pare, se trovano 5.000.000,00 euro è assai, e intanto la Lega cambia nome e li frega tutti, cioè, frega lo Stato, di cui Salvini, Giorgetti, ecc… sono Ministri. Bello!

In una intervista alla ex Presidente Rai Lucia Annunziata, l’avvocato del popolo Conte Giuseppe, che occupa lo ‘studio piccolo’ di Palazzo Chigi (notizia fondamentale … forse testimonianza dell’umiltà dello stesso, però le tende sono tutte gialle, parola di Annunziata, guarda tu!), afferma, tra l’altro, rispondendo alla domanda circa l’impressione che non conti proprio moltissimo: «Guardi io mi limito a fare bene quello che sto facendo. Si può esser un pino sulla vetta di una montagna, ma anche un fiore in una valle: l’importante è impegnarsi sempre al massimo qualunque cosa si faccia»; e che è Sant’Agostino? Ma con, suppongo involontaria, ironia la Annunziata (che in quanto grande giornalista non fa le solite cose banali dei giornalisti scadenti, tipo domanda, risposta tra virgolette, no, lei racconta e ogni tanto mette una frase virgolettata!) commenta: «il premier è, e pensa di essere, soprattutto un uomo di servizio … ». Bah! Ma poi, deciso e ficcante, precisa: «Mi sono reso conto di come una persona di diritto» -di grazia: che significa?- «possa fornire un valore aggiunto. È quello di studiare tutti i dossier, non solo leggerli, ma anche entrarci dentro e poi seguirne l’attuazione». È, se ci pensate, un’affermazione rivoluzionaria: lui legge e ponza’, che è un modo (anche qui sono certo l’ironia è involontaria, l’avvocato escludo che abbia senso dell’ironia) per dire che gli altri, se pure leggono, mica capiscono, o almeno non ci ‘entrano dentro’.
Speriamo che il nuovo controllore agrafo dei concorsi universitari, tal Giarrusso di professione iena, non voglia andare a vedere pure quello dell’avvocato del popolo, hai visto mai!

Dopo dichiarazioni reboanti e clamorose, minacce, insulti, maledizioni, promesse di strafasci, ecc.: la Lega diventaresponsabile’ e non vuole più sfondare tetti, rovesciare prassi, fare condoni tombali, eliminare le tasse, ecc… ora ‘rispettiamo tutte le regole’, dice Salvini. Cioè, ‘sono diventati responsabili’: non ho capito se lo dicono loro o solo i giornalisti, ma certo è una bella cosa. Cosa vi aspettavate voi cittadini: dei politici irresponsabili, un po’ di finanza allegra, caviale e champagne? Ebbene no, tutti col saio e i sandali, responsabilità a gogo! Anzi, Giovanni Tria si prepara a nominare viceministro la signora Christine Madeleine Odette Lagarde, devono solo allestire la piscina al Ministero, lei si allena quattro ore al giorno!

Infine i famosi, terribili, devastanti migranti, brutti e cattivi, e per di più neri. La geniale soluzione del Ministro Salvini è stata quella di mandarne alcuni a spasso in Albania (con il rischio di denuncia per deportazione, ma lasciamo perdere) e altri alla Conferenza Episcopale. Cinquanta o più di loro se ne sono andati: evidentemente non stavano così male, ha commentato quell’uomo generoso e pio, papà esemplare Salvini. Cosa si aspettava, che il Cardinale Gualtiero Bassetti e Monsignor Nunzio Galantino si alternassero nella sorveglianza degli stessi nelle segrete di Castel S. Angelo? Ebbene no, caro Ministro, lei nemmeno se ne è accorto, ma la CEI le ha dato una sonora e chiarissima, benché dolcemente persuasiva, lezione di civiltà e … di diritto. A proposito, perché non chiede all’avvocato del popolo di entrare nei dossier? Magari le evita qualche altra figuraccia e qualche altra imputazione. Eh sì, perché, come ho detto e ripetuto decine di volte qui su, e altrove, i migranti sono esseri umani, uomini, creature divine (lei che è un noto baciapile, dovrebbe saperlo) e hanno tutti gli stessi diritti di tutti gli altri, a cominciare da quello della libertà di muoversi. Lei ha cercato di fare un trucco: dare alla CEI la responsabilità di trattenere quei migranti in carceri come quelle in cui sono rinchiusi gli altri in Italia, in quelli che sono veri e propri lager, per non parlare di quelli libici. Ebbene, ha sbagliato clamorosamente. Ha cercato di fare un’operazione puramente di immagine, di propaganda e la CEI ha rifiutato di aiutarla su questa strada della disumanità, oltre che dell’illegalità. Ora, però (e non so fino a che punto la CEI abbia valutato ciò) lei cercherà di usare la loro, legittima, ripartenza per bloccare ancora di più le coste e per maltrattare ancora di più i migranti. Senza volere minimamente giudicare, io temo che in questo caso la CEI abbia commesso un grave errore, a meno che non pensi di usare la sua potenza mediatica?
Tanto per non smentirsi nella sua strutturale mancanza di senso dell’umano dubbio perfino quando mette il miele nel latte della figlia, Salvini pare abbia pronto un decreto sulla immigrazione, da portare al più presto in Consiglio dei Ministri. Non ho il testo e quindi solo un accenno su quanto dicono le agenzie di stampa. Per cominciare: data l’importanza dell’argomento non sarebbe meglio portare la proposta in Parlamento e discuterne lì? in modo pubblico e trasparente? Nel merito, vi sarebbe prevista la non concessione della cittadinanza a chi abbia, anche per i suoi familiari, condanne non definitive o provvedimenti della pubblica sicurezza omanifesti pericolosità sociale’. Sono certo che l’avvocato del popolo, aduso ad entrare nei dossier, vorrà entrare anche in questo per valutarne la costituzionalità: non vorremmo che l’ottimo uomo e baciapilesco, faccia l’ennesima brutta figura. Siamo umani, noi!

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Sull'autore

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.