venerdì, Maggio 7

USA2020: Donald Trump, la fisica e la minaccia fascista Trump fa la stessa cosa della destra spagnola: non accetta la legittimità dei suoi avversari. Ora più che mai la pressione è direttamente proporzionale alla temperatura e inversamente proporzionale al volume, così il fascismo appare sempre più semplice

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L’ultima sciocchezza di Donald Trump è quella di cercare di vincere in tribunale ciò che ha perso alle urne. Com’è triste che debbano essere i giudici a decidere chi dovrebbe guidare un Paese. Trump è stato il primo Presidente americano a non accettare il verdetto dei voti.
In Spagna questa è una pratica comune negli ultimi tempi nel caso delle elezioni in Catalogna. L’apparato dello Stato spagnolo è riuscito a disabilitare o imprigionare gli ultimi cinque presidenti o candidati alla presidenza della Catalogna (Artur Mas, Carles Puigdemont, Jordi Sánchez, Jordi Turull e Quim Torra) per le loro idee politiche.

L’attuale Governo del Psoe vuole e non può: vorrebbe risolvere il problema catalano, ma non osa fermare il percorso repressivo che la destra spagnola ha affidato alla Corte Suprema. Un brutto affare quando la politica passa dall’Esecutivo alla Magistratura.

I due Paesi, Stati Uniti e Spagna, si stanno facendo notare per la tremenda polarizzazione dei loro politici e dei corrispondenti loro elettori. Non è che destra e sinistra non possano trovare un accordo: è che non si riconoscono reciprocamente la legittimità, a cominciare dalla non accettazione dei risultati elettorali. Non ci sono programmi governativi: ci sono insulti, rimproveri e squalifiche. In riferimento al Covid-19, non si cercano soluzioni, si cercano i colpevoli.
C’è però una differenza a favore degli Stati Uniti: lì,quando il Presidente si è ostinato a mentire, i media lo hanno interrotto, lo hanno spento. A Madrid, se chi mente è un leader di destra, i media applaudono con le orecchie. Per non parlare dei rapporti della Polizia e delle decisioni dei tribunali: sono diventati un genere di fictionper i loro meriti.

In tutto il mondo si sta diffondendo un clima di rabbia permanente, con l’efficace collaborazione dei social network. Intrattenendosi con il cellulare, qualsiasi cittadino può esprimere la propria opinione senza complessi su ogni genere di questioni, insultare impunemente chi la pensa diversamente o diffondere falsità senza averle verificate. Gli argomenti si riducono a slogan, le sfumature si perdono, il mondo si divide tranoiegli altri’. La società, piuttosto che polarizzarsi, tende a cadere in un settarismo infantile. La politica finisce per diventare una storia di buonie cattivi’. I voti si decidono più per passione che per ragione. I candidati lo sanno, e nei loro discorsi alimentano bassi istinti.

Quando il sistema eleva questo profilo di candidato è un brutto problema: finiamo per delegare le maggiori responsabilità pubbliche a persone di scarsa responsabilità, di dubbia reputazione e di capacità intellettuali incerte. Quanti leader mondiali ci sono che non vorremmo avere come vicini …!

Per lavorare in un’azienda o in un’università devi accreditare competenze, titoli di studio, lingue, curriculum. Per far parte di un partito è necessaria solo lealtà verso il leader. Per progredire all’interno del partito bisogna essere in linea con l’organizzazione e difendere con forza gli argomenti ufficiali. Per essere un candidato devi essere nel posto giusto al momento giusto. Per vincere le elezioni devi catturare il voto ‘di noi’.

Il gioco sta diventando sempre più pericoloso. Vincere le elezioni è inutile se poi non puoi governare. In Spagna e negli Stati Uniti d’America la temperatura politica è in aumento e si sta avvicinando al punto di ebollizione.

Ce lo hanno spiegato Robert Boyle, Edme Mariotte e Joseph Louis Gay-Lussac: quando la temperatura sale, uno dei due: o il volume si espande o la pressione se dispara. Le misure di confinamento contro il Covid-19hanno limitato lo spazio disponibile. Siamo tutti rinchiusi e stanchi, specialmente i più giovani. Alla estrema destra non resta che prendere la provetta e scuoterla: la miscela può diventare esplosiva.

Fascismo, questo è il pericolo …!

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Sull'autore

Docente della Universitat de Vic, Departament d'Economia i Empresa

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