mercoledì, Aprile 21

Usa: test segreti ok dei nuovi shuttle X-37B

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Gli Usa lo hanno tenuto fino all’ultimo segreto o quasi. Ma proprio ieri è terminato dopo 718 giorni di permanenza in orbita il test dello space shuttle automatico e riutilizzabile dell’US Air Force, l’X-37B OTV-4 (Orbital Test Vehicle mission 4).

L’atterraggio è avvenuto al Kennedy Space Center (Florida) e non è sfuggito ai tanti astrofili. Poche le notizie in merito, se non che si tratta del quarto test di un progetto che vede in attività due velivoli riutilizzabili che si sono alternati in diverse missioni dal 2010 ad oggi.

Lunghi 8,8 metri e con un’apertura alare di 4,5 metri, gli X-37B sono molto più piccoli dei vecchi space shuttle e per questo, al momento, non sono attrezzati per ospitare un equipaggio: per questo motivo sono del tutto automatizzati e sono controllati da terra.

Secondo l’Air Force, uscita allo scoperto dopo questo ultimo test, svelato appunto da appassionati, è in programma una quinta missione per la fine del 2017. Ma non si può sapere di più su questo progetto. C’è chi pensa a mission idi tipo militare, mentre altri parlano di possibili missioni di spionaggio o di interferenza con i satelliti ‘nemici’. Ma l’aeronautica militare Usa dichiarava nel 2015, in un documento venuto alla luce solo ora, che si tratta di un «piccolo shuttle (che) deve testare tecnologie per una piattaforma spaziale riutilizzabile e aiutare a condurre esperimenti che possano essere riportati a Terra ed esaminati».

(video tratto dal canale Youtube di Associated Press)

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