lunedì, Giugno 14

Usa, stretta sulle armi. Ecco chi ha detto basta Tra i primi a muoversi Walmart e Dick's: ma non sono le uniche catene di distribuzione

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A poco meno di un mese di distanza dalla strage nel liceo di Parkland in Florida, alcuni Stati americani hanno approvato delle misure restrittive sulla vendita delle armi. Tra i primi Stati a muoversi l’Oregon, che ha proibito l’acquisto e la detenzione di armi da fuoco e munizioni a chi abbia precedenti di violenza domestica o sia sottoposto a ingiunzioni restrittive.

 

Anche la Florida è in procinto di varare nuove misure in tema di armi: ieri sera il Senato dello Stato ha votato una proposta di legge sul tema. Il testo prevede di aumentare l’età minima per l’acquisto di un’arma da 18 a 21 anni e vietare i bump stocks (i meccanismi che modificano le armi semi-automatiche in mitragliatrici automatiche).

Ma a muoversi sono anche le grandi catene di distribuzione. Giorni fa la decisione del gigante della vendita al dettaglio Walmart, che ha annunciato che porterà a 21 anni l’età per la vendita di armi nei suoi negozi. Poco prima era stata la volta del colosso delle attrezzature sportive Dick’s, che ha deciso di bloccare la vendita nei propri negozi di armi semiautomatiche e fucili d’assalto. Ma il numero sta salendo.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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