giovedì, Dicembre 2

Usa, polemiche per l’abbattimento in Siria del drone iraniano

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Torniamo in Europa, dove la cancelliera tedesca Angela Merkel ha elogiato la «tabella di marcia per lo sviluppo dell’eurozona concordata con Emmanuel Macron». «Si può immaginare una specie di governo economico, che prenda le best practices», anche per creare lavoro in alcuni Paesi e imparare da altri, ha spiegato. Mentre sulla Brexit ha auspicato che l’Ue non si lasci dividere «perché non è in questione solo l’uscita della Gran Bretagna, di cui vogliamo restare amici, ma ne va anche del futuro dell’Europa. Mi auguro che le trattative avvengano in uno spirito positivo. Vedremo come si orienterà la Gran Bretagna».

Mentre in ambito economico la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem avvisa: le misure commerciali dell’amministrazione Trump «stanno andando in una direzione molto protezionistica», dal ‘Buy American’ alla clausola della sicurezza nazionale per l’acciaio, e «anche se non sono mirate contro l’Ue, ci colpiranno duramente, per questo dovremo rispondere». «Non sappiamo ancora cosa ci sarà esattamente dentro la legislazione, ma sicuramente dovremo reagire», ha avvertito.

Passiamo in Francia, dove arriva la prima grana per Emmanuel Macron: il ministro della difesa, Sylvie Goulard, ha annunciato le sue dimissioni dal governo. La decisione avviene dopo che il suo partito, il Mouvement Democrate (MoDem), è diventato oggetto di un’inchiesta preliminare sulle condizioni di impiego di alcuni assistenti al Parlamento europeo.

Allarme rosso quello lanciato dall’Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim): il  numero di migranti e rifugiati morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno sfiora ormai i 2mila. Dall’inizio del 2017 al 18 giugno, l’Oim ha registrato un totale di 81.292 arrivi via mare in Europa (circa l’85% dei quali in Italia) e 1.985 morti.

Passiamo agli Usa, dove è arrivata la diffusione online dei dati personali e delle opinioni politiche di quasi 200 milioni di cittadini americani (il 62% dell’intera popolazione) da parte di una società di marketing ingaggiata dal comitato nazionale repubblicano, la Deep Root Analyitcs. Oltre ai dati personali, ci sono anche appartenenze religiose, pregiudizi etnici e politici, prese di posizione su argomenti scottanti. Tutte informazioni raccolte da varie fonti, dai social network ai comitati di raccolta fondi per il partito repubblicano. «Ci prendiamo la piena responsabilità  della situazione. In base alle nostre informazioni, non crediamo di essere stati hackerati», ha commentato Alex Lundry, fondatore di Deep Root Analytics, assicurando che sono state prese tutte le misure per prevenire ulteriori accessi.

Chiudiamo con Israele, dove l’ex premier Ehud Olmert è stato ricoverato in ospedale a Tel Aviv per un malore accusato mentre si trovava nella sua cella nel carcere di Ramle dove sta scontando una pena di 27 mesi per corruzione. Olmert in questi giorni era di nuovo finito sotto i riflettori per essere stato accusato di aver fatto uscire dalla prigione documenti considerati classificati. Olmert ha già scontato due terzi della sua condanna e per questo ha chiesto che l’ultimo suo periodo di detenzione gli sia abbonato: la Corte deciderà il prossimo 29 giugno.

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