lunedì, Giugno 14

USA: lotta per il 'Marriage Act'

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Nel 1996 la DOMA approvò il ‘Marriage Act‘ dopo che vi erano state numerose battaglie e manifestazioni di piazza, anche con numerosi attivisti che persero la vita negli scontri seguiti alla discussione alla United States House of Representatives‘ (Camera dei Rappresentanti USA) del 22 marzo 1994 che respinse tale atto. La maggioranza assoluta di voti favorevoli del 1996 fu schiacciante 79%, dei quali 69% da parte dei leader democratici o sostenitori di questo Partito. Prima di essere approvato tale emendamento fu criticato da Steve Gunderson, come atto “sessualmente incorretto” e fu attaccato da alcuni membri del Congresso americano e dallo stesso Bernie Sanders, oggi candidato presidenziale alle prossime elezioni 2016. Poi eletto Presidente Bill Clinton la legge, come dicevamo, passò al DOMA, ma fu offuscata tre settimane dopo dall’attenzione al cosiddetto Bill Gates. Ora Hillary Clinton e altri candidati sperano nell’appoggio degli LGBT per essere eletti, che considerano fondamentali e un passo avanti nella democratizzazione degli Stati Uniti. Sanders e Hillary hanno posizioni favorevoli al ‘Marriage Act’ ma divergono su un punto. Per Hillary Clinton l’America è in un momento storico difficile e cambiare la Costituzione americana per ampliare tale norma e dare più diritti sanitari e di eredità agli LGTB, non sarebbe ad oggi un passo opportuno perché molte forze politiche potrebbero non essere d’accordo creando spaccature nei partiti al Governo che non gioverebbero alla credibilità internazionale.

Sanders invece ha rivisto la sua posizione negativa del 1996 perché come egli afferma nell’intervista alla ‘MSNBC’ la DOMA dichiarò tale emendamento come popolare e giusto dal punto di vista legale, cosa che era la sua maggiore preoccupazione all’epoca e la società è molto cambiata da allora, l’economia e la politica sono diventate più corrotte e c’è bisogno di un cambiamento radicale negli Stati Uniti. La leadership governativa di allora è morta e va cambiata posizione, creando una nuova società più democratica. Rimane comunque da sconfiggere in America la povertà diffusa in vari strati bassi della popolazione che a suo parere rimane il problema maggiore e di più stringente attualità. Una maggiore attenzione alle persone discriminate va comunque attuata, e che ci siano le basi per discutere tale problema di genere non è escluso, ma prima vanno definite meglio le regole a livello economico del TTP. D’altra parte l’appoggio da parte della DOMA è fondamentale per ampliare questo emendamento e per la coesione dei membri del Partito Democratico. Non c’è niente di peggio che inimicarsi la DOMA e il Congresso USA perché non si è agito nel rispetto della legge. Tali decisioni sono difficili da approvare da parte delle due istituzioni anche se fatte regolarmente.

(tratto dal canale ‘Youtube’ della ‘MSNBC’)

 

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