martedì, Luglio 27

Usa, il cannone a raggio laser ora è realtà A produrlo la Lockheed Martin, che lo ha ribattezzato Athena (Advanced Test High Energy Asset)

0

Una volta i cannoni laser erano solo nei film di fantascienza. Ora però sono realtà. E la realtà è ben diversa da quella che vedevamo al cinema. Nessuna scia luminosa, nulla di visibile ad occhio nudo, ma il risultato sì. A mostrarli l’azienda che per prima lo ha prodotto, la Lockheed Martin, che con il suo Athena (Advanced Test High Energy Asset) ha abbattuto 5 droni.

L’esibizione dell’azienda americana è avvenuta nel poligono missilistico di White Sand, nel New Mexico. Al momento la potenza del cannone laser è di 30 kilowatt, che è accompagnato da un sistema radar e di puntamento estremamente accurato e capace di agganciare il bersaglio per dare il tempo al raggio laser di fare il suo lavoro: ovvero di concentrare su una superficie di pochissimi centimetri quadrati un enorme calore. E questo a notevole distanza senza perdere efficacia.

Al  momento però l’efficacia vera sul campo non è molto chiara: la Lockheed Martin non ha reso noto la distanza fra cannone laser e i droni abbattuti e nemmeno per quanto tempo sia stato necessario tenere puntato il raggio sul bersaglio prima che facesse effetto sui piccoli motori ‘senza difesa’ dei mezzi. Inoltre i droni avevano una traiettoria lineare che ha permesso il successo del test del raggio laser: sarebbe capace questo cannone di ottenere lo stesso risultato con un velivolo che va a maggiore velocità e con traiettorie che cambiano di continuo? E poi al momento per bloccare questo cannone laser bastano un temporale oppure un banco di nebbia o di nuvole.

(video tratto dal canale Youtube di Business Insider)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->