mercoledì, novembre 21

Usa: elezioni midterm decisive per il futuro di Trump Battisti, Bolsonaro annuncia: 'Abbiamo già molti banditi in Brasile, ora portate via questo criminale'

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Al via negli Usa l’Election Day per il voto di metà mandato che rinnoverà gran parte del Congresso. Secondo i primo dati, sono 36 milioni gli elettori che hanno votato col voto anticipato. Una cifra record che, secondo gli analisti, favorisce i democratici.

«L’America è di nuovo rispettata in tutto il mondo. I tempi in cui si approfittavano di noi sono finiti», ha detto Donald Trump nell’ultimo comizio prima del voto, a Fort Wayne, in Indiana. «Ora avete un presidente che lotta per il nostro Paese, Paese che invece i democratici voglio distruggere. Ma noi non lo permetteremo, non molleremo mai e non ci arrenderemo mai. E vinceremo, perché noi siamo veri americani», ha detto il presidente. Nel frattempo Facebook ha bloccato 30 account della sua piattaforma e 85 su Instagram sospettati di essere coinvolti in un piano coordinato per interferire sulle elezioni. Secondo la società di Mark Zuckerberg tale attività potrebbero essere legate a entità straniere.

Il Ppe, il più numeroso gruppo al Parlamento europeo, si è riunito a congresso ad Helsinki e giovedì sceglierà il suo candidato di punta alle elezioni europee a maggio del 2019 per guidare l’esecutivo comunitario e succedere al lussemburghese Jean-Claude Juncker. Il duello sarà tra il tedesco Manfred Weber, leader dei Popolari al Pe, sostenuto tra gli altri da Angela Merkel, Forza Italia e dal premier ungherese Viktor Orban, che è dato per favorito, ed il finlandese Alex Stubb, già premier dal 2014 al 2015 e dal 2017 vice-presidente della Banca Europea degli Investimenti.

Andiamo in Brasile, perché Luiz Fux, magistrato del Supremo Tribunale Federale, ha concluso la sua relazione sul caso di Cesare Battisti, l’ex terrorista condannato all’ergastolo in Italia rifugiatosi nel Paese sudamericano, e ha chiesto al presidente dell’alta corte, José Antonio Dias Toffoli, di fissare una data per la sua discussione. Il Stf si era già dichiarato a favore dell’estradizione di Battisti nel 2010, lasciando però l’ultima parola all’allora presidente, Lula da Silva. Ma intanto il neo presidente Jair Bolsonaro confessa:  «Abbiamo già molti banditi in Brasile, ora portate via questo criminale. Fosse stato per me Battisti sarebbe già in Italia. E’ stato protetto dai governi di sinistra, ma questo non si ripeterà. Sappiamo quanto questo caso sia stato duro per l’Italia».

In Francia, sei persone sospettate di voler compiere ‘un’azione violenta’ contro il presidente Emmanuel Macron sono state fermate. Secondo i media sarebbero militanti dell’ultradestra.

Oltre 200 fosse comuni sono state identificate in Iraq dove sono stati ritrovati i resti umani di quasi 12 mila persone.

Chiudiamo con la questione migranti, con gli ultimi dati dell’UNHCR, secondo cui con le 17 persone trovate morte al largo delle coste spagnole, supera i 2.000 il numero dei morti quest’anno nel Mediterraneo. Ad oggi circa 100.000 richiedenti asilo e migranti hanno raggiunto le coste europee nel 2018, con un ritorno ai livelli precedenti al 2014.

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