giovedì, Agosto 5

USA, è allarme droni a New York Ben tre episodi in tre giorni al JFK con aerei in fase di atterraggio

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Negli Usa è ormai un vero e proprio allarme droni a ridosso degli aeroporti. A New York ben tre episodi in tre giorni che hanno visto coinvolti gli aerei di linea in fase di atterraggio. Il primo venerdì scorso, alle 14,30, con un volo Jet Blue da Haiti in arrivo al JFK, che ha notato a qualche miglio di distanza il drone in azione. Poi alle 17 l’ennesimo richiamo di un pilota di un volo in arrivo da Orlando, che ha allertato subito la torre di controllo: «Circa un miglio indietro c’era un drone che volava sopra la zona a sud ovest dell’aeroporto. Era a circa cinquanta metri sotto di noi». Domenica alle 18 l’ultimo episodio, con il volo Shuttle America in arrivo da Richmond che ha notato un drone mentre si apprestava a toccare terra.

Ad indagare ora è la Federal Aviantion Authority, che dovrà scoprire se si trattasse di droni diversi o dello stesso. Il senatore di New York Schumer ha alzato il tiro, parlando dei droni come di un problema nazionale, chiedendo che vengano dotati di misure di sicurezza per evitare delle tragedie. Di sicuro c’è che la sicurezza è a forte rischio. A dimostrarlo anche i diversi episodi avvenuti in Europa e in particolare a Parigi e in altre città francesi, dove diversi droni sono stati notati in punti sensibili quali palazzi governativi, aeroporti, centrali nucleari. E c’è chi punta il dito contro le organizzazioni terroristiche, che potrebbero agire in questo modo per preparare in maniera più dettagliata nuovi attacchi.

(video della CNN)

 

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