venerdì, Maggio 14

USA, dibattito repubblicani: Trump non c'è ma vince

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Mancava Donald Trump nell’ultimo dibattito tv negli Usa tra i repubblicani, ma a vincere è stato sempre lui. A poco più di tre giorni dal primo voto in Iowa, lo scontro tra i candidati ha portato allo scoperto tutte le mancanze e i difetti dei rivali del magnate di New York. Sì, perché Cruz, Rubio, Rand Paul, Jeb Bush, Christie, John Kasich e Carson hanno perso la grande occasione di dibattere su politiche concrete, fermandosi invece a punzecchiare il rivale che non c’era, accusato di non essere un vero politico. Certo che era difficile ignorare la presenza ingombrante di Trump, ma alla fine non è mancata la buona dose di inesattezze. Vedi il senatore del Texas Ted Cruz, che per quanto riguarda l’assistenza sanitaria ha dato i suoi ‘numeri’, mentre Marco Rubio ha accusato il presidente Obama di avere ridotto l’apparato militare degli Stati Uniti e di non armare i curdi in Siria (anche se è vero il contrario). Christie ha detto che la paga degli edili è diminuita negli ultimi otto anni, mentre è aumentata almeno del 15%. Ma tante sono state le inesattezze, complici forse anche le battute nei confronti di Trump (vedere il video per credere), l’onnipresente o per meglio dire ‘l’elefante non in questa stanza’, come ribadito dalla moderatrice della Fox Megyn Kelly.

Insomma poca carne al fuoco, mentre Trump a Des Moines raccoglieva fondi per i veterani. Contro di lui però un botta e risposta serrato con la Fox, la rete che ha organizzato il dibattito. Appena iniziata la diretta, la rete lancia l’affondo contro il magnate con un comunicato: «Si era offerto di partecipare a condizione che versassimo 5 milioni di dollari in beneficenza a una delle sue charity. Abbiamo spiegato che non era possibile alcuno scambio di soldi». Ma Trump in una intervista invece ammette: «Fox mi ha chiesto le scuse, ma ormai è troppo tardi». Scusa smentite invece dalla tv. Nel mirino del miliardario sempre la moderatrice Megyn Kelly, con cui nel precedente dibattito aveva discusso: «Non sono stato trattato correttamente, mi ha fatto domande inappropriate, non hanno avuto rispetto con me e io non rispetto loro». Tant’è che Trump aveva attaccato la Kelly nei giorni scorsi anche in maniera poco signorile.

E se da una parte Trump vince, gongolano sempre di più i democratici. Hillary Clinton su Twitter ha commentato il dibattito: «Sette candidati repubblicani totalmente impreparati per essere Commander in Chief. Un sacco di battibecchi e nessun piano». E anche il presidente Barack Obama è partito all’attacco: «Quello che vediamo sono solo slogan, non una singola proposta per aiutare le famiglie della classe media. I democratici invece vinceranno le elezioni perché si concentrano sui temi veri che interessano gli americani».

(video tratti dal canale Youtube della CNN)

 

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