venerdì, Maggio 7

Usa-Corea del Sud avvisano (a modo loro) Pyongyang

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Navi Usa e della Corea del Sud, tutte schierate in formazione nelle acque del Pacifico, durante una esercitazione: è questo il video realizzato dagli americani e che ha come destinatario la Corea del Nord.

Ma nelle ultime ore gli Usa hanno alzato ancor di più la voce, facendo sapere che, dopo il nuovo arresto di un cittadino americano a Pyongyang e il rifiuto del governo di Kim Jong-un di abbandonare il suo programma missilistico nucleare, stanno preparando nuove sanzioni, ma al tempo stesso sono pronti ad avviare colloqui «quando ci saranno le condizioni giuste». A dirlo Rex Tillerson, il quale ha aggiunto che, in Asia, si stanno riesaminando i rapporti con la Cina.

E anche la Cina ora è nel mirino della Corea del Nord. L’agenzia di stampa ‘Korean central news agency‘ ha infatti pubblicato per la prima volta un editoriale apertamente polemico nei confronti di Pechino, accusando la Cina per alcune dichiarazioni recenti. Tra queste, quelle secondo cui i test nucleari condotti a circa cento chilometri dal confine cinese mettessero a repentaglio la sicurezza del nord-est del Paese e dessero la scusa agli Stati Uniti per lo spiegamento di asset strategici nella penisola. La Kcna ha poi minacciato Pechino di ‘gravi conseguenze’, senza specificarne l’entità.

Dalla Cina il ‘Global Times‘ risponde per le rime: «Non importa davvero che Pyongyang manifesti le proprie critiche nei confronti di Pechino. Quello che davvero importa è quale sarà la sua prossima mossa. Per ora non ha condotto il sesto test nucleare. E si è relativamente contenuta anche quando ha lanciato i missili balistici intercontinentali ad aprile. La traiettoria delle relazioni tra Cina e Corea del Nord rimane nelle mani della Cina».

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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