mercoledì, Agosto 4

Usa 2016: gli scontri tra Rubio e Trump A pochi giorni dal Super Tuesday s'infiamma la corsa tra iRepubblicani

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Solo cinque giorni al Super Tuesday e in casa Repubblicana è aria di sfida tra Marco Rubio e Donald Trump. Ultimo dibattito televisivo, alla CNN, e il senatore della Florida è partito all’attacco del magnate newyorchese come mai fatto sinora. Un bel riscatto quello di Rubio, dopo l’ultima apparizione tv disastrosa, ma soprattutto una sorpresa questo atteggiamento, visto che ad oggi nessuno si era azzardato a mettere alle corde Trump per paura di ‘ritorsioni’ verbali dello stesso. Inoltre gli avversari speravano un un flop costante del tycoon, inviso ai vertici del partito, ma che non è arrivato. Rubio ha attaccato Trump sui suoi punti ‘forti’, immigrazione, la sua carriera da imprenditore, ma anche su Israele, religione e sanità. Proprio su quest’ultimo punto c’è stato il dibattito più duro, con Trump che ha confermato la sua volontà di cancellare la riforma Obama per dare il via ad una legge che permette a tutte le assicurazioni sanitarie di vendere polizze in tutti gli stati, così da aumentare la concorrenza. Il senatore della Florida è stato diretto: «Gli do un minuto del mio tempo se ci spiega il suo piano, mi sembra un pò poco». Ma Trump è tornato a parlare di «confini degli stati da cancellare» e Rubio ha usato le stesse parole usate contro di lui settimane fa «Ora si sta ripetendo». E lì il magnate ha sentito il colpo, così come quando Rubio ha ricordato come l’imprenditore in passato abbia assunto moltissimi lavoratori non americani, alcuni anche entrati clandestinamente nel Paese e sulla sua università per cui è sotto inchiesta. Sottotono Cruz, così come Carson e Kasich. Ecco un riassunto della serata.

(video tratto dal canale Youtube della CNN)

 

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