domenica, Maggio 9

Ungheria: un villaggio rinasce senza le tasse

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Komlóska, un villaggio di 300 abitanti che si trova in una delle regioni più povere dell’Ungheria, aveva un alto tasso di disoccupazione e una popolazione in continuo calo. Ma nel 1990 il sindaco, László Köteles, ha deciso di invertire la rotta abolendo tutte le tasse locali: ha tolto le tasse sulle società e sulle proprietà lasciando ai cittadini da pagare solo le obbligatorie tasse nazionali.

«Dal momento che non c’erano aziende locali qui, abbiamo deciso di eliminare solo quelle tasse che l’amministrazione comunale raccoglie per aiutare le persone a creare nuove imprese, le loro aziende» ha commentato il sindaco Köteles.

E’ stato solo dopo la crisi economica del 2008 che il villaggio di Komlóska ha iniziato a promuovere realmente se stesso e le sue aziende in tutta Europa: adesso vi sono presenti ben 117 imprese. La maggior parte di loro sono imprese internazionali di trasporto e logistica, attività che gestiscono 3300 camion in tutta Europa.

László Köteles ha poi spiegato:

«Credo che lo Stato sia il grande vincitore dal nostro ‘paradiso fiscale’, perché la maggior parte delle entrate che vengono raccolte vanno allo Stato. Le aziende che hanno sede qui hanno creato più di 3.000 posti di lavoro, e i nostri camion sono sulle strade con targa ungherese, il che vuol dire che pagano tutte le loro tasse e le loro assicurazioni in Ungheria».

 

 

(video tratto dal canale YouTube di Euronews Business)

 

 

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