mercoledì, Settembre 29

Una riconversione ecologica del Paese

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Abbiamo posto una domanda anche a Ivan StomeoSindaco di Melpignano dal 2010, da sempre attento alle politiche di sostenibilità ambientale e del risparmio energetico, ideatore del progetto Comunità Cooperativa di Melpignano e autore del libro Muovere l’economia non sarà un’impresa’ (Ed. Kurumuny). 

 

Tra le esperienze concrete che riportate nel libro, si parla di come è possibile nella pratica questa conversione ecologica e sociale di cui abbiamo parlato finora. Emblematico è l’esempio della Cooperativa di Comunità Melpignano, la sua mission e le opere già compiute. Spieghiamo ai lettori come nasce, come funziona e di cosa si occupa.

In generale una cooperativa di comunità è un’iniziativa collettiva, promossa da un gruppo di cittadini i quali partecipano, in relazione alle loro esigenze e alla loro volontà, alla crescita della comunità. Cittadini che si mettono insieme con l’intento di gestire servizi e migliorare la qualità della vita della comunità ponendo al centro del loro agire la forma associata e la partnership tra pubblico e privato.
Quella di Melpignano, denominata ‘Comunità Cooperativa Melpignano’, nasce nel 2011 dall’incontro tra l’Associazione Nazionale Borghi Autentici d’Italia e Legacoop Nazionale. A Melpignano si è sperimentata una delle primissime esperienze di cooperativa di comunità, su un tema importante, quello dell’ambiente.
Sono stati realizzati 34 impianti fotovoltaici sui tetti delle case dei soci cooperatori e hanno lavorato al progetto cinque ingegneri, due fabbri, sette elettricisti. Gli impianti hanno prodotto energia rinnovabile, azzerato la bolletta energetica per le famiglie che ospitano l’impianto e un ritorno economico, attraverso gli incentivi del quarto conto energia, per la Cooperativa di Melpignano.
L’energia ‘verde’ prodotta ha generando così un’economia locale virtuosa, tanto più importante se proporzionata alla dimensione della comunità che ne ha beneficiato.
Il secondo progetto portato avanti dalla Cooperativa è quello dell’installazione e gestione delle ‘case dell’acqua’. Realizzare ‘case dell’acqua’ vuol dire far risparmiare i cittadini, rispettare l’ambiente con la riduzione dei rifiuti in materiale plastico, diminuire il CO2 in atmosfera e generare utili positivi per le comunità.
Oggi la Comunità Cooperativa di Melpignano gestisce 47 case dell’acqua, distribuite su tutto i territorio della provincia di Lecce.
Una cooperativa di comunità deve avere come esplicito obiettivo quello di produrre vantaggi a favore della comunità alla quale i soci appartengono, attraverso la creazione di nuove opportunità di lavoro, la gestione di spazi pubblici, gli eventuali interventi sui beni comuni, etc.. Anche la Cooperativa di Melpignano persegue e realizza concretamente questi obiettivi, ad esempio utilizzando parte degli utili, per il rimborso totale dei costi relativi ai libri di testo degli studenti (sessantatré per l’esattezza) della scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado, che appartengono a famiglie di Melpignano con un reddito ISE inferiore ai 10.600 euro e al contempo, diciotto bambini della scuola dell’infanzia (per l’anno scolastico 2014-2015), hanno usufruito gratuitamente dei pasti della mensa scolastica.
La cooperativa di comunità, in questo contesto di crisi e di disimpegno civico, è uno straordinariostrumento di partecipazione attiva, che mette al centro dello sviluppo dei piccoli comuni il cittadino, valorizzane la professionalità e la volontà di dare rispondere ai bisogni della propria comunità.

 

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