mercoledì, Dicembre 1

Un anno fa l’elezione di Donald Trump: resta la disapprovazione 8 novembre 2016 - 8 novembre 2017: il 59% degli americani boccia il suo operato e viene meno anche il sostegno di bainchi e cristiani evangelici, la sua ex base

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Trump ha registrato disapprovazione record anche su base trimestrale: nel suo terzo trimestre ha ottenuto il 36,9% (dato Gallup) di sostegno. Secondo ‘Cnn’, che ha analizzato la cifra in relazione ai predecessori dal 1945, nessuno ha mai ottenuto un risultato così basso in quel periodo. E solo in 31 casi alcuni suoi predecessori ebbero dati trimestrali peggiori (in 256 migliori), ma mai così presto nei loro mandati, bensì sempre verso la fine. È il caso di George W. Bush, rimasto sotto il 36% negli ultimi nove trimestri alla Casa Bianca (dal 24° al 31°). Bush padre ebbe il 25,3% nel 15° e penultimo trimestre, mentre Jimmy Carter fu sotto il 31,5% nel 10° e 11°, poi sotto il 36% dal 14° al 16°, gli ultimi del suo incarico. Male i dati per gli ultimi mesi di incarico anche per Richard Nixon e Harry Truman, che in più registrò però dati sotto il 35% anche al 6° e 7° trimestri. Se si guarda invece agli altri Presidenti, mai hanno avuto un’approvazione trimestrale minore del 36,9% di Trump i predecessori Barack Obama, Bill Clinton, Ronald Reagan, Gerald Ford, Lyndon Johnson, John F. Kennedy e Dwight Eisenhower. Tra essi, Barack Obama al terzo trimestre registrò il 52,9% di approvazione, con un dato sotto il 41% all’11° trimestre. Bill Clinton al terzo trimestre ebbe il 47,7%, e non scese mai sotto 41,4% in 32 trimestri.

I mattoni che hanno costruito l’edificio della disapprovazione sono molti -dagli scontri con il suo stesso partito alle bugie, alla sfilza di collaboratori che alla velocità della luce si sono alternati alla Casa Bianca, ai passi falsi- ma secondo alcuni osservatori come John Fortier, direttore del Democracy Project al Bipartisan Policy Center, la popolarità di Trump ha iniziato a calare quando Trump ha licenziato James Comey, allora capo dell’Fbi, e quando i repubblicani non sono riusciti ad approvare una legge con cui sostituire l’Obamacare. I nuovi scandali, tra cui le evoluzioni del Russiagate in mano al procuratore speciale Robert Mueller, sembrano destinati a far scendere ulteriormente la sua popolarità. Tuttavia, le oscillazioni sono fisiologiche in rilevazioni del genere e non si possono escludere che il trend cambi.

E la disapprovazione è anche la parola chiave dell’atteggiamento dell’Europa nei confronti del 45° Presidente degli Stati Uniti -un anno fa l’Europa, sia i vertici politici che l’opinione pubblica, già con le ossa rotte dalla Brexit, tifò pesantemente per Hillary Clinton, preoccupata da una campagna che il tycoon aveva improntato al populismo esasperato addirittura superando i populisti del vecchio continente da Marine Le Pen in giù. Tra tutti i leader mondo, Trump è in assoluto il meno amato dall’opinione pubblica europea: lo disapprova l’86%, secondo il sondaggio OdoxaDentsu Consulting per ‘Le Figaro’. Quasi 9 europei su 10 hanno una cattiva opinione di Donald Trump, un anno dopo la sua elezione. Nel gennaio scorso, quando Trump assunse l’incarico, il 75% degli europei lo giudicava negativamente, in meno di un anno il vento negativo è cresciuto di 11 punti.

Questo 8 novembre Trump lo trascorrerà in Cina, nell’incontro con Xi Jinping, Presidente di una di quelle potenze contro la quale il tycoon aveva promesso fuoco e fiamme.

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