sabato, Maggio 15

Uganda, settore agricolo in difficoltà field_506ffb1d3dbe2

0

L’economia dell’Uganda ha subito una contrazione dell’1,3 per cento nel terzo trimestre dopo una crescita dell’1,7 per cento del precedente trimestre. Una caduta importante che ha interessato soprattutto i settori della produzione agricola e quello delle attività forestali, secondo i dati dichiarati dall’Istituto di Statistica ugandese. Il Governo di Yoweri Museveni, appena rieletto nel febbraio scorso, aveva auspicato delle buone prospettive per la ripresa economica del Paese, che vanno in contrasto con i dati rilevati. 

 

uganda_economia

Alternanza trimestrale dell’economia dell’Uganda (infografica da Bloomberg, fonte: Uganda Bureau of Statistics)

 

L’Uganda è il maggior esportatore africano di caffè e l’agricoltura costituisce il settore più importante per l’economia del Paese che, è bene ricordare, occupa il 68 per cento della popolazione totale di quasi 27 milioni di abitanti, di cui il 90% vive in aree rurali. Il Presidente si aspetta, entro il 2020, di raggiungere un livello medio di reddito per i suoi cittadini; tuttavia, appare importante concentrarsi sugli ostacoli del settore, per il quale gli esperti auspicano degli interventi governativi il prima possibile, non tanto sulle esportazioni, quanto sulla produzione interna: investendovi si punterebbe ad aumentare le risorse a disposizione delle fattorie, migliorando le condizioni energetiche (elettricità) e l’utilizzo di macchinari migliori, oltre a permettere la creazione di nuovi posti di lavoro.

(video tratto dal canale Youtube di ‘CCTV Africa’)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->