domenica, Ottobre 24

Uganda nel caos: botte in Parlamento Proteste per disegno di legge che permetterà a Museveni, appena rieletto, di presentarsi alle elezioni presidenziali del 2021

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In Uganda è caos per il disegno di legge che permetterà al 72enne leader maximo Yoweri Kaguta Museveni, appena rieletto, di presentarsi alle elezioni presidenziali del 2021. Scazzottate, lanci di sedie, canti e addirittura alcuni colpi di pistola sono quasi diventati la normalità all’interno del Parlamento.

La proposta per eliminare il limite di età per la candidatura alla presidenza infiamma da due giorni l’Uganda. L’aula del parlamento a Kampala si è così trasformata in un ring e il 27 settembre ci sono voluti venti minuti per riportare la calma: 25 deputati, che il giorno prima si erano opposti alla cancellazione del limite, sono stati espulsi. Sarebbe spuntata anche una pistola, di cui, però, non sarebbe stata trovata traccia nonostante l’aula sia stata controllata.

Museveni, al potere dal 1986, è accusato di crescente autoritarismo: nel 2005 ha ottenuto che il Parlamento votasse un modifica costituzionale (poi ottenuta) che ha rimosso il limite ai mandati presidenziali. «Non abbiamo intenzione di partecipare al progetto di presidenza a vita del presidente», ha detto il capogruppo dell’opposizione in Parlamento, Winnie Kkiza. «È inaccettabile che in Uganda l’organismo di regolamentazione dei media minacci i media semplicemente perché fanno il loro lavoro», ha detto Michelle Kagari, vice direttrice regionale di Amnesty International per l’Africa orientale.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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