sabato, Luglio 31

UE: i nuovi volti delle Commissioni parlamentari field_506ffb1d3dbe2

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Oggi la plenaria del Parlamento europeo ha approvato la nomina di Jean Claude Juncker a Presidente della Commissione europea con 422 voti a favore, 250 contrari. Lo ha comunicato il Presidente Martin Schulz precisando che sono stati 729 i votanti  -sarebbe bastata la maggioranza di 376 sì.

Nei giorni scorsi il nuovo Europarlamento uscito dalla tornata elettorale dello scorso maggio, aveva eletto i nuovi Presidenti di Commissione.
La distribuzione è avvenuta per maggioranza dei seggi, quindi il maggior numero di Presidenti è andato al Partito Popolare Europeo: coloro che sono stati eletti sono dei veterani dell’istituzione e spesso hanno già fatto parte della Commissione che adesso guidano.

Per la Commissione Affari Esteri (AFET) è stato eletto Elmar Brok, parlamentare del gruppo del Partito Popolare Europeo (EPP). Il Parlamentare tedesco, veterano dell’istituzione, ha fatto già parte della Commissione AFET e continuerà ad occuparsi dei dossier già sul tavolo della Commissione dalla precedente legislatura.

Per la Commissione Trasporti e Turismo (TRAN), è stato eletto l’eurodeputato tedesco Michael Cramer dei Verdi (Greens/EFA). Cramer, nella precedente legislatura, è stato deputato della stessa Commissione e ha fatto parte della delegazione dell’Europarlamento per le relazioni con l’Australia e la Nuova Zelanda.

Per quanto riguarda la Commissione Sviluppo e Cooperazione (DEVE), l’incarico è stato affidato all’inglese Linda McAvan (S&D), europarlamentare dal 1999. Proviene dal Partito laburista, fa parte anche della Commissione Pesca.

Lo sviluppo regionale è stato affidato ad Iskra Mihaylova , europarlamentare bulgara del partito liberale (ALDE). Mihaylova è stata Ministro dell’Ambiente nel Governo nazionale ed approda al Parlamento europeo con un incarico importante.

Per il Commercio Internazionale (INTA) gli eurodeputati hanno scelto il socialista Bernd Lange (S&D). L’europarlamentare tedesco è stato parlamentare a Bruxelles dal 1999 al 2004 e ancora dal 2009 al 2014. Ora guida la Commissione per il Commercio Internazionale, che insieme ad altre, si ritroverà a discutere questa settimana dal Trattato di Libero Commercio con gli Stati Uniti d’America (TTIP).

La Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale (AGRI) è  toccata al polacco Czeslav Adam Siekierski del Partito popolare Europeo (EPP). Sostituisce Paolo De Castro che nella precedente legislatura ne è stato il Presidente.

La Commissione Bilancio (Budget) sarà guidata dal francese Jean Arthuis, che già membro del Senato della repubblica francese, si è occupato di bilancio. Esperto politico della materia, ora ricoprirà lo stesso ruolo in Parlamento, dove gli toccherà guidare la Commissione (ALDE). 
Un altro francese, Alain Cadec,si occuperà di coordinare i lavori della Commissione Pesca. Già eurodeputato dei popolari(EPP). Cadec , ha già fatto parte di questa Commissione e nella precedente legislatura si è occupato di sviluppo regionale.

 La Commissione per il controllo del Budget (CONT-Controllo dei bilanci)  è andata all’eurodeputata del partito popolare Ingeborg Gräßle (EPP). L’eurodeputata tedesca, gia veterana dell’istituzione che rappresenta i cittadini dell’UE , è stata correlatore, insieme al Parlamentare europeo,  Crescenzio Rivellini,  sulla legislazione che ha creato una nuova serie di norme che regolano l’attuazione dei fondi comunitari, conosciuta comunemente come il regolamento finanziario. In quel caso, il Parlamento europeo ha agito come co-legislatore con la Commissione europea per la prima volta, mentre la redazione del nuovo regolamento finanziario è entrato in vigore nel gennaio 2013.

La Commissione Cultura e Istruzione (Culture and Education) è stata affidata all’eurodeputata del Partito Democratico, Silvia Costa (S&D). La stessa ha già fatto parte della Commissione ed è esperta in  materia, nonché europarlametare da diverso tempo. E’ stata relatrice per l’Europarlamento del programma Creative Europe, per una maggior integrazione tra gli Stati membri.

La Commissione Affari economici e monetari (ECON), è stata affidata  a  Roberto Gualtieri, membro del Partito Democratico e del Partito Socialista Europeo (S&D).  Gualtieri è uno storico all’Università la Sapienza di Roma ed è al suo secondo incarico europeo.

Il Presidente della Commissione giuridica (JURI)  è l’eurodeputato della Repubblica Ceca, Pavel Svoboda, rappresentante del partito Popolare Europeo (EPP). E’ stato Ambasciatore presso il Consiglio europeo per il proprio Paese ed è alla sua prima esperienza come europarlamentare.

Il tedesco appartenente alla sinistra europea, Thomas Händel, guiderà la Commissione Occupazione e affari sociali. Una Commissione importante dal punto di vista del programma del gruppo politico, che durante la campagna elettorale, ha incentrato i suoi maggiori sforzi su una nuova politica occupazionale.

L’inglese del partito laburista, Claude Moraes (S&D) è Presidente della Commissione Libertà Civili, Giustizia e Affari Interni (LIBE). E’ entrato al Parlamento europeo per la prima volta nel 1999 e si è occupato di politiche migratorie. Moreas ha lavorato per le organizzazioni non governative che si occupano di migrazione e rifugiati politici.

Giovanni La Via, europarlamentare del partito popolare,  eletto nella lista NCD-UDC è il nuovo Presidente della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e sicurezza alimentare (ENVI). E’ al suo secondo mandato a Bruxelles ed è stato professore ordinario presso la facoltà di Agraria dell’Università di Catania

La Commissione Affari Costituzionali (AFCO) è presieduta dalla polacca Danuta Hubner del gruppo dei popolari. Dal 2004 al 2009 è stato Commissario europeo per le politiche regionali nella prima Commissione a guida José Manuel Barroso e nella precedente Commissione a guida Romano Prodi, ha sostituito l’allora responsabile del Commercio, Pascal Lamy. Una figura con un esperienza decennale nelle istituzioni a capo di una Commissione parlamentare che è considerata centrale per l’equilibrio politico tra le istituzioni europee.

 La Commissione Industria, Ricerca e Energia (ITRE) con Jerzy Buzek (EPP) ha scelto come Presidente un parlamentare che ha esperienza nei vari settori di appartenenza della Commissione. Sostituisce l’italiana Amalia Sartori e nella precedente legislatura era membro titolare della stessa Commissione.

La Commissione per i Diritti delle donne e uguaglianza di genere è andato alla spagnola socialista Iratxe García Pérez, alla sua terza legislatura presso l’Europarlamento. Significativo che a questa Commissione ci sia alla guida una spagnola. Le  recenti modifiche alla legge che regola l’aborto nel Paese iberico, avevano spinto il Parlamento europeo a presentare diverse proteste ufficiali al Governo di Madrid sostenendo il diritto di scelta delle donne su un argomento così delicato.

Al Mercato Interno e alla Protezione dei Consumatori (IMCO) va l’eurodeputata inglese Vicky Ford (del Gruppo dei Conservatori e dei Riformisti Europei  –ECR), al suo secondo mandato e già membro della Commissione industria.

La svedese Cecilia Wikström, del gruppo dell’ALDE guiderà la Commissione Petizioni, sostituendo la rappresentante italiana del Patito Popolare, Erminia Mazzoni, non ricandidata per questa tornata elettorale. La Wikström è alla sua seconda legislatura.

Infine, alle Sottocommissioni per i Diritti Umani (DROI) e Sicureza e Difesa (SEDE) sono state elette, rispettivamente, la spagnola Elena Valenciano del gruppo S&D e la polacca Anna Fotyga, rappresentante dei Conservatori e Riformisti europei (ECR). Ora si attende solo di conoscere quale volto avrà la nuova Commissione Europea.

 

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