sabato, Aprile 10

UE delinea norme sul copyright UE unificato

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Le aziende che utilizzano la tecnologia internet on demand o per offrire programmi tv dalla rete, da Netflix e Spotify a Google e Yahoo, potrebbero essere influenzate da un’ampia legislazione sul diritto d’autore approvata dal braccio esecutivo dell’Unione europea e vigente da mercoledì scorso.

Secondo le leggi, ai consumatori che viaggiano all’interno dell’Unione europea (UE) sarebbe stato permesso di accedere ai servizi digitali, come lo streaming di musica o film, in qualsiasi punto all’interno del blocco 28 membri UE. Prima vi erano restrizioni di copyright, ciò significava per esempio che un utente tedesco di Netflix che viaggia nel Regno Unito sarebbe stato solo in grado di accedere al contenuto che il servizio di video streaming offre in Gran Bretagna.

Le proposte saranno illustrate in modo più approfondito il prossimo anno e fanno parte di una spinta da parte della Commissione europea per il cosiddetto mercato unico del digitale, in cui i cittadini e le imprese possono accedere ai servizi on-line, indipendentemente da dove vivono. “Le persone che acquistano legalmente contenuti – film, libri, partite di calcio, serie TV – devono essere in grado di portarlo con loro ovunque vadano in Europa” afferma Andrus Ansip, vice presidente per il mercato unico digitale in un comunicato stampa.

Le regole che permettono l’accesso ai contenuti in rete (anche proposte sportive) a prescindere dalla posizione geografica localizzata saranno importanti per le persone in viaggio d’affari o per vacanze. Non dovrebbero tuttavia essere autorizzati a fare acquisti per offerte migliori di sottoscrizione in altri Paesi, mentre se qualcuno ha un abbonamento a un provider di TV con la possibilità di guardare la TV in diretta online potrebbe farlo in base alla legge UE approvata mercoledì. Dato che preoccupa chi gestisce trasmissioni con diritti sportivi, come ‘BT’ e ‘Sky’ nel Regno Unito, diritti spesso costosi da acquistare su un territorio per un altro territorio.

(tratto dal sito internet di ‘CNBC’)

 

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