venerdì, Settembre 24

Ucraina in default come la Grecia? Un defaut meno pesante di quello greco, ma comunque importante e decisivo per le sorti dell'Europa

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La situazione ucraina non è quindi meno drammatica che quella greca. L’Europa è preoccupata in tal senso, però, tale debito è un quarto di quello greco: 70 miliardi di euro contro 250, di cui quindici verso la Russia di Putin, con buoni del tesoro ucraini comprati ai tempi del satrapo Yanukovich, contro 250 miliardi di debito della Grecia verso l’Europa e le sue banche che l’hanno finanziato.  Recentemente il ministro delle finanze Jaresko ha annunciato il probabile default del suo Paese perché non riuscirà a rimborsare i prestiti.  

L’Ucraina, sei volte più grande della Grecia, potrebbe fallire con una popolazione quattro volte maggiore, ricchissima di materie prime, fertile, strategica per la sua posizione geografica, obbligata verso le riforme in senso europeo; grazie alle sue quattro stagioni di comunismo, distruttivo per il paese e per la sua coscienza d’indipendenza, portata a termine tra sacrifici di ogni genere e la guerra continua anche oggi. L’Ucraina, con i suoi gravi problemi interni, la libertà dell’Europa e il suo futuro, va difesa, anche ricordando Srebrenica quando la Russia rifiutò con il suo veto alle Nazioni Unite di riconoscere tale genocidio da parte dei Serbi di Slobodan Milosevic, con una necessaria operazione di salvataggio politico di questi due Paesi. Grecia e Ucraina dovranno almeno in parte onorare i loro debiti. L’Europa è a un bivio strategico in senso politico; come le città-Stato della antica Grecia contro Serse, il vecchio continente si trova diviso davanti a minacce. Questa volta potrebbero non bastare i deboli accordi di Minsk, come la lunga trattativa con la Grecia al default finanziario e sociale.

(tratto dal sito di ‘Daily Motion’ che riprende video del sito del ‘Financial Times’)

 

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