venerdì, Ottobre 22

Ucraina, arriva il default sul suo debito alla Russia field_506ffb1d3dbe2

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L’offerta della Russia

Il Presidente russo Vladimir Putin ha fatto una controfferta il mese scorso: l’Ucraina può estendere il rimborso del debito e pagare 1 miliardo per ciascuno dei tre anni successivi. L’offerta di Putin presenta però una condizione in più, però: gli Stati Uniti, l’Unione europea o il Fondo Monetario Internazionale dovrebbero offrire garanzie finanziarie che l’Ucraina assolverà il proprio debito, secondo l’offerta che Putin ha fatto al Presidente Barack Obama e ad altri funzionari americani quando entrambi hanno partecipato al vertice del G20 in Turchia. Gli Stati Uniti e gli altri alla fine hanno rifiutato di fornire tali garanzie, decisione presa con sarcasmo da Putin, che ha definito che i loro segnali di riluttanza come il segno che gli Stati Uniti e i loro alleati non credono nella prospettive di ripresa economica ucraina.

 

Contenzioso in arrivo

La Russia dice che porterà l’Ucraina in tribunale se non riuscirà a pagare il suo debito nel corso di un periodo ‘di grazia’ di 10 giorni che ha avuto inizio il 20 dicembre scorso. Il FMI ha sostenuto la tesi della Russia, accettando che l’emissione obbligazionaria di 3 miliardi dovrebbe essere considerata come debito ufficiale, sovrano. Ciò pregiudicherebbe l’affermazione dell’Ucraina secondo cui la Russia dovrebbe accettare le stesse condizioni dei creditori commerciali.

L’Ucraina, a sua volta, probabilmente perseguirà la sua tesi secondo la quale i 3 miliardi di debito sono una ‘bustarella politica’, come il premier ucraino ha ammesso, una ricompensa per il mancato accordo chiuso da Yanukovich con l’UE a favore di stretti legami con la Russia. Questo argomento politico potrebbe essere difficile da dimostrare in tribunale, però. Il contenzioso dovrà avvenire in arbitrato o tribunale a Londra, visto che gli Eurobond sono stati elaborati in base al diritto inglese.

Qualunque sia il risultato della causa legale, il default dell’Ucraina sul suo debito verso la Russia non inciderà in modo significativo sulle prospettive finanziarie, già cupe, della Nazione. L’Ucraina ha più volte detto che non pagherà il debito, quindi il suo valore predefinito era previsto. Washington farà in modo però che il sostegno del FMI, che è cruciale per mantenere a galla l’Ucraina, rimanga.

 

Traduzione di Daniele Petroselli

 

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