martedì, Maggio 18

Tutti sotto…l'ombrellone? Lasciare Roma per una vacanza nella caotica Riccione....

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‘L’ombrellone’ è un film del 1965 diretto da Dino Risi e interpretato da Enrico Maria Salerno e Sandra Milo.
Il quasi quarantenne ingegner Enrico Marletti, che odia il mare e la confusione, lascia una Roma, ormai vuota, per raggiungere e passare tre giorni con sua moglie Giuliana, da tre settimane in vacanza a Riccione all’Hotel Baltic, dato il ponte di ferragosto. Nel tipico clima caotico della riviera romagnola degli anni sessanta conoscerà una serie di personaggi coloriti, frequenti nelle località di villeggiature marittime. La vacanza sarà tutt’altro che riposante e non solo per il fatto che nei tre giorni a Riccione non riuscirà a chiudere occhio, tra i caciaroni compagni di vacanza della moglie (Sandra Milo), Marletti si renderà ben presto conto di essere capitato in un momento d’inquietudine coniugale della moglie. In un primo momento individuerà, il rivale in un gigolò (Jean Sorel), sbagliandosi, poi capirà che esiste un’infatuazione intellettuale per un astuto banditore di aste balneari (Lelio Luttazzi), cercando tra una citazione e l’altra di appioppare a Giuliana le sue carabattole. Una spaghettata notturna metterà tutto a tacere: Marletti bluffando a poker spennerà il rivale e lo metterà in fuga, riconquistando al contempo il favore della moglie, decidendo poi di far rientro a Roma in serata. Sale a bordo della sua Fiat 1500 spider con una compagna di viaggio piuttosto loquace (un’amica di Giuliana) e si dirige rilassato verso la capitale, rifacendosi del sonno perso nella gita a Riccione. La commedia, simpatica e intercalata da brani musicali in voga nella metà degli anni ’60, inquadra in maniera perfetta l’Italia vacanziera del boom economico, fornendo uno spaccato sociologico interessante della nuova borghesia, non raramente cafona e superficiale.

(tratto dal canale ‘Youtube’, con video di un utente)

 

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