domenica, Settembre 19

Tutti alla ricerca del turismo indiano field_506ffbaa4a8d4

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Più di 1.000 delegati provenienti da 61 differenti Paesi hanno partecipato al raduno, il terzo evento del genere, che si terrà in India, dopo New Delhi e Hyderabad. Il raduno internazionale ha anche deciso di tenere il 39° PATA Travel Mart a Giacarta nei giorni dal 7 al 9 settembre del prossimo anno. Prima di questa Convention internazionale, la Thailandia ospiterà il PATA Adventure Travel e la Conferenza sul Turismo Responsabile oltre che il Mart 2016. L’evento di tre giorni in Thailandia inizierà dal 17 febbraio del prossimo anno a Chiang Rai con il tema “Creare esperienze, Condividere opportunità”.

Il Vice Primo Ministro indonesiano del Turismo, Igde Patana, ha spiegato che Jakarta è stata scelta per il PATA Travel Mart 2016 in considerazione dell’enorme potenziale turistico che l’arcipelago di circa 13.000 isole offre unitamente a 150 campi da golf standard internazionali, oltre alla diversità etnica del Paese e la sua cucina.

A Yahya il Ministro del Turismo ha detto che il PATA Travel Mart potrebbe sostenere le vie di comunicazione e collegamento tra i compratori e venditori, dando una spinta importante per il Turismo in generale.

In questo contesto, egli ha affermato che l’Indonesia ha voluto indirizzare quasi dieci milioni di turisti quest’anno verso l’Arcipelago Indonesiano dove la sola India ha annoverato circa 240.000 persone. Il Paese ora spera di aumentare ulteriormente questo numero di turisti portandolo a oltre 270.000, puntando anche su un’ulteriore promozione, facilitando in ogni modo gli indiani a contrarre e festeggiare matrimoni nel Paese in luoghi esotici come, ad esempio, Bali.

Inserendosi nella stessa vena del discorso, l’Autorità Thailandese per il Turismo TAT, ha riferito che -nonostante i recenti problemi del Paese (dittatura e recente attentato), l’afflusso turistico in Thailandia s’è espanso raggiungendo una quota pari a 17,5 milioni di visitatori. Questo risultato complessivo è stata realizzato nei primi sei mesi dell’anno solare, con una crescita del 31 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il che ha consentito di generare un reddito superiore a 23 miliardi di Dollari USA in termini di controvalore. Il Vice Governatore per il marketing TAT, S. Sithivanich ha aggiunto che gli indiani sono stati tra i principali generatori in relazione alle entrate considerate in termini di traffico turistico.

Il Vice Direttore Generale del Turismo della Malesia, Datu H Azizan Noordin, ha annunciato che i pacchetti turistici speciali sono stati sviluppati per incrementare il traffico dall’India anche durante l’Anno Malese dei Festival. Inoltre, i pacchetti speciali sono stati sviluppati in modo da far coincidere il tutto con la fine dell’anno in ujn periodo di vendita concentrato nel periodo che va dal 14 Novembre 2015 al 3 Gennaio 2016.

L’India è stato il principale artefice del successo del turismo in Malesia, ha aggiunto il Vice Direttore Generale del Turismo della Malesia. Infatti, è stato il sesto mercato turistico in ordine di grandezza. L’anno scorso, più di 770.108 visitatori indiani hanno fatto registrare le proprie presenze in Malesia, un dato in crescita del 18 per cento rispetto al 2013. A parte (ovviamente) lo shopping, anche il divertimento in generale ed il settore delle vacanze-lusso sono stati a lungo promossi per corteggiare gli indiani in ogni modo.

Per la cronaca, la Malaysia ha ricevuto 27 milioni di turisti, in crescita del 6,7 per cento l’anno scorso. Questo numero si ritiene sia destinato a salire fino a 29,4 milioni molto rapidamente.

Anche la Cina è stata oggetto di interesse nelle analisi e nelle pianificazioni, è stato anche fatto un tentativo per incrementare il traffico dall’India con il Paese che ha ricevuto già oltre 710.000 turisti nel 2014, in crescita del 5 per cento rispetto al 2013. Nei primi sei mesi dell’anno in corso, il traffico turistico dall’India verso la Cina, secondo Li Qianguo, Direttore dell’Ufficio Turistico Cinese, New Delhi ha toccato i 410.000 visitatori, in crescita del 4,2 per cento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

 

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