sabato, Maggio 8

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giannini:riforma

Sulle vicende dell’elezione (presunta) da parte del Parlamento a Camere riunite dei due membri della Corte Costituzionale e dei restanti del Consiglio Superiore della Magistratura, bisogna aggiornare, ormai, minuto per minuto per quanto riguarda l’oggetto in sè. Cioè se qualcuno passa e chi passa: in entrambi i significati del verbo, sia nel senso di farcela che di passare la mano. Mentre per il contesto ed il senso della vicenda c’è poco da aggiungere a quanto visto e detto, e comunque vada a finire.  

Se vogliamo provare a vedere qualcosa di buono e concreto effettivamente possibile, facciamolo con l’apertura dell’anno scolastico in quasi tutta Italia, una quindicina di Regioni. Un riavvio in contemporanea con la partenza della consultazione generale sulle linee guida per la scuola varate dal Governo la scorsa settimana. (Per chi voglia: www.labuonascuola.gov.it). Matteo Renzi ha dato l’esempio, presentandosi a Palermo (contestato, ma è scontato). I Ministri, a partire da quello della Scuola (e di altro), Stefania Giannini, seguiranno. Spesso partendo dall’Istituto presso cui hanno studiato. 

Sarà pure immagine e propaganda, che comunque non sono neanche peccato, quando sotto ed oltre c’è sostanza: e allora diamo fiducia ed apriamo una linea di credito sul fatto che sostanza ci sia.  

Si aprì una portiera, non ne scese nessuno…  Settimana di aperture. Aperta politicamente nel pomeriggio di Lunedì dalla Direzione del Nuovo Centro Destra, presso Palazzo Santa Chiara, a Roma. In apertura dei lavori non erano presenti I Ministri Maurizio Lupi e Beatrice Lorenzin, mentre I cronisti hanno segnalato quella del Ministro dell’Interno, pur notoriamente impegnato altrove. Equivoco nato all’arrivo dell’auto del Capogruppo alla Camera, Nunzia De Girolamo, scesa dallo sportello di fianco all’autista. Un servizievole funzionario ha inutilmente aperto pure quello posteriore. Non ne è sceso nessuno, si è pensato fosse Angelino Alfano.

 

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