mercoledì, Dicembre 8

Turismo accessibile: opportunità per il futuro field_506ffbaa4a8d4

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L’attività di rilevazione avviene attraverso un software dedicato. “Eseguiamo le rilevazioni sull’accessibilità, continua Vitali, ossia la rilevazione di dati oggettivi, quali distanze, misure e dimensioni, planimetrie attraverso uno strumento portatile brevettato, in grado di  digitalizzare tutto il processo di raccolta dati sul campo, per poi inviarli dal luogo del rilievo direttamente alla sede di V4A: ‘V4AInside’. V4AInside rappresenta un’innovazione tecnologica ed organizzativa nel processo di raccolta ed elaborazione dei dati relativi all’accessibilità, tramite l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Tutte le registrazioni (dati, misurazioni, informazioni accessorie) avvengono direttamente su supporto informatico tramite iPad e trasmesse al server in sede. Il software realizzato con il supporto di fornitori tecnologici, consente di raccogliere dati ed informazioni relative ad ogni locale all’interno delle strutture, tramite l’utilizzo di un Ipad, facendo anche fotografie e misurando pendenze. I dati relativi  ll’accessibilità  delle  strutture  alberghiere  e questi dati sull’accessibilità sono raccolti ed archiviati su un nostro server. A seconda del tipo di struttura da verificare, il Sistema predispone delle apposite schede guidate e una contemporanea raccolta di dati multimediali, caratteristiche fisiche (pendenze, dimensioni, ostacoli, ecc.) e sarà direttamente il sistema a monitorare tutta l’attività (dall’apertura dell’audit fino alla sua chiusura ed invio dei dati in ‘Cloud’). Ogni dato viene controprovato dal dispositivo che non permetterà manomissioni e manterrà un elevato livello di controllo/attenzione sul personale operativo.  Con questo sistema siamo presenti in Italia e in Croazia, ma lo abbiamo testato in molti Paesi, tra cui Brasile, Giordania, Turchia, Germania, Olanda, constatando che funziona in ogni Paese senza difficoltà”.

Da oggi esiste anche un altro strumento che va in aiuto degli operatori turistici per qualificare ulteriormente la propria offerta. È infatti disponibile e scaricabile gratuitamente dal sito di V4A l’ebook ‘La Reception per tutti’, un vademecum, un manuale che guida l’operatore verso accorgimenti tecnici ma soprattutto comportamentali per soddisfare le esigenze delle persone con bisogni specifici. “L’idea dell’e-book” sottolinea Vitali “è nata perchè esiste un gap a livello di manualistica specifica per l’accessibilità e abbiamo quindi messo nero su bianco consigli tecnico-pratici utili a ogni operatore. Si va da consigli sugli accorgimenti strutturali e le barriere architettoniche, ai collegamenti, agli ausili per disabili, alle tecniche di accoglienza, al come comportarsi con clienti con esigenze specifiche, oltre che a un focus sul mercato del turismo accessibile”.

Per sensibilizzare sulle tematiche dell’accessibilità Roberto ha creato un suo alter ego virtuale, un paladino dell’accessibilità che richiama l’attenzione sul fatto che migliorare la qualità della vita delle persone con esigenze specifiche non è altro che un atto che migliora la qualità della vita di tutti.  Il paladino è Roby’n Cool e, in chiave ironica fa riflettere su quanto, anche con piccole accortezze, eliminando molte barriere, non solo architettoniche, ma soprattutto mentali, la vita migliorerebbe per tutti.  “Ho creato un personaggio virtuale sui social network” conclude Vitali “che con ironia racconta la vita di ogni giorno e le difficoltà che una persona con esigenze specifiche incontra, ed è nato Robyn’Cool. Partendo dalla mia condizione voglio raccontare giornalmente le difficoltà che si incontrano nella quotidianità. Per quanto “a norma” siamo pieni di barriere e, personalmente, ne ho incontrate talmente tante da perderne il conto ma parlarne in tono di denuncia non aiuterebbe me e tantomeno gli altri per cui ho deciso di affrontare il tema in modo ironico, non perché voglia sottovalutare i problemi delle persone che possono anche essere gravi e richiedono quindi particolari attenzioni ed il massimo rispetto da parte nostra ma perché un sorriso può anche aiutarci a riflettere. Non dobbiamo mai dimenticare che il mondo dell’accessibilità e fatto di persone, con esigenze diverse, ma sempre e comunque persone. Perché trattarle diversamente da come vorremmo essere trattati noi?”.

Accessibile è meglio.

 

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