lunedì, Giugno 21

Turchia: perché una base militare in Qatar? field_506ffbaa4a8d4

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TURCHIA

Se è vero che Ankara e Doha hanno condiviso l’ostracismo del resto del Golfo sulla questione dei Fratelli Musulmani, la Turchia ha probabilmente ritenuto che avvicinarsi a un membro del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Gcc) potesse migliorare la sua posizione e, chissà, sollecitare gli altri membri a concludere patti di cooperazione militare simili.

La presenza militare turca in Qatar, di per sé, non è solo un pied-à-terre nel Golfo ma anche un passo verso quel ruolo strategico regionale cui Erdoğan aspira con tanto trasporto. Potrebbe anche essere un avamposto commerciale per lindustria bellica turca.

In effetti, l’aspetto economico non è da sottovalutare. Il Qatar, come gli altri ricchi Stati del Golfo, elargisce fondi ai propri alleati con generosità. Sembrerebbe che Doha abbia promesso di coprire la perdita delle entrate nel settore turistico dovuta alle relazioni tese con la Russia (tensioni che si vanno accumulando giornalmente sulla questione siriana, con rimbalzi di accuse molto gravi tra i governi di Ankara e Mosca). Il Qatar sarebbe anche disposto a garantire le forniture di gas, qualora i russi dovessero interromperle.

Diversificare le proprie fonti di approvvigionamento energetico e riconsiderare le proprie alleanze in un momento in cui, si è detto spesso, è in corso una riorganizzazione dellassetto geostrategico regionale, sono due ragioni piuttosto ovvie, valide a giustificare l’accordo dal punto di vista turco.

 

Quali sono state le reazioni? Come detto, gli altri emirati arabi rimproverano sia alla Turchia che al Qatar di sostenere i Fratelli Musulmani e, se l’Arabia Saudita ha ammorbidito la sua posizione, non così gli Emirati Arabi Uniti. Il ‘Middle East Eye’ riporta che quando Abu Dhabi ha appreso dell’accordo tra Qatar e Turchia nel corso del 35esimo summit del Gcc non ne ha affatto gioito, temendo che il nuovo allineamento alimenti le possibilità di riabilitazione dell’invisa fratellanza musulmana.

Il network saudita ‘al-Arabiya English’ ha riportato a dicembre l’opinione di Aykan Erdemir, un membro non residente della Fondazione per la Difesa della Democrazia di Washington ed ex parlamentare turco, secondo il quale l’alleanza militare con il Qatar, di fronte alle numerose minacce alla sicurezza che fronteggia Ankara, non era affatto una priorità e rischia anzi di esacerbare certe tensioni attirando le critiche di Iran, Russia, Siria e Iraq.

Resta il fatto che la nuova alleanza tra Ankara e Doha è uno sviluppo interessante di cui prendere nota, insieme alle modifiche di corso dell’Arabia Saudita e al disgelo dei rapporti tra Turchia e Israele.

 

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